Un opuscolo ottocentesco da riscoprire. Memoria per la Sede di Pretura di Pianella Provincia di Teramo, Pescara, 1890

ALESSANDRO E VITTORIO MORELLI / MART 17 MAGGIO 2022 /

Il problema della Pretura di Pianella, istituita come Corte fin dal XV secolo, è venuto alla ribalta negli anni Ottanta del XX secolo, fino alla sua trasformazione in Giudicato di Pace e poi alla sua soppressione.

Il sindaco Ettore de Sanctis a fine Ottocento pone la questione della Pretura di Pianella, che rischiava di essere aggregata ad un’altra Pretura della Provincia di Teramo.

Viene interessato della questione il Consiglio Comunale in toto e vengono messi in atto alcuni dati statistici per dimostrare la bontà sotto l’aspetto economico, sociale, giurisdizionale.

Alle pp.7 e 8 viene presentata una petizione al Ministro di Grazia e Giustizia e al Governo da parte dell’Amministrazione Comunale in data 19 Maggio 1889, essendo sindaco Ettore de Sanctis.

Al Cap.II, pp. 8-9-10-11, Popolazione, si accenna al suo Movimento in aumento e in diminuzione, sue condizioni, economiche e morali.

Viene illustrata la consistenza territoriale, economica e sociale del Mandamento, che comprende il Comune di Moscufo, che conta 2255 abitanti; nel frattempo il Comune di Spoltore vuole aggregarsi alla Pretura di Castellamare con le proprie frazioni di Caprara, Cavaticchi, Villa S. Maria, che distano alcuni chilometri da Pianella.

Nella p. 12, Cap. III si parla dell’estensione territoriale e posizione topografica, delle distanze e dello stato delle comunicazioni. Viene riportato l’anno di costruzione delle rotabili per Cepagatti, Villanova, Villa S. Giovanni, Villa Badessa, Villa Oliveti, di Moscufo.

A p.14 si descrivono le Condizioni Climatologiche, degli ordinari rapporti d’interesse, della comparativa importanza dei centri di popolazione.

Si descrive il Mercato settimanale, istituito nel 1662, dove pervengono anche mercanti dall’Aquila e da Chieti; delle fiere, di cui la più famosa è quella del 28-29 settembre, frequentate da mercanti marchigiani, aquilani, calabresi, pugliesi, con la statistica del numero degli animali acquistati. Si citano alcuni servizi: la Cassa di Risparmio, la Banca Popolare Cooperativa, l’Ufficio Telegrafico, cinque alberghi, ventotto osterie e diciotto traini da trasporto, una Biblioteca, una fiorente Società Operaia; la Casa Giglio di S. Remo viene ad acquistare diverse quantità di olio di 1a qualità.

Alle pagine 16-17-18 si descrive la posizione geografica; Pianella posta tra il Tavo e il Pescara, tra l’Appennino e l’Adriatico; si ricorda che Pianella da antica data è stata sede della Corte, dei privilegi di Ferdinando I d’Aragona, dei privilegi di Ferdinando II nel 1507, della giurisdizione ecclesiastica (1288) con la quale gli abati di S. Maria Maggiore esercitavano su Rosciano, Cepagatti, Villanova, Castro Vetere, S. Giustino de Sculcula de Cepagatto juxta flumen Piscariae.

La petizione si conclude a p. 18-19 con una supplica a firma del sindaco Ettore de Sanctis, degli assessori barone Gaetano Todesco, Giuseppe Mariotti, Silvestro Pittoni, Avv. Giuseppe Ferrara.

Tra le componenti finali, varie pagine di paratesto che concludono e arricchiscono il libro:si riportano gli Alligati sul movimento della popolazione dal 1880 al 1889, la statistica della produzione agricola, la classificazione di proprietari, arti e mestieri, sul movimento della popolazione di Pianella, Spoltore, Cepagatti, Rosciano, Moscufo.

Si riportano, inoltre, una scheda su Rosciano ed una Delibera del Consiglio Comunale di Moscufo, in data 2 Marzo 1875, dove si rimarca la vicinanza geografica col Comune di Pianella e la consolidata presenza, collaborazione degli abitanti con la comunità pianellese.

Infine, viene allegata una mappa geografica della costa pescarese e dell’entroterra con la denominazione dei comuni viciniori a Pianella.

ll Blog Parolmente.it, si propone di promuovere il territorio, attraverso la diffusione di notizie a carattere turistico, ambientale sociale, politico (apartitico) e culturale.
Copyright © 2022 Parolmente.it All Rights Reserved
Instagram
magnifiercrossmenu