
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
L’ultimo atto della politica locale a Pianella, è l’emblema di un modo di fare opposizione che puzza di stantio. La minoranza annuncia il gran rifiuto: niente celebrazioni per l’anniversario della Repubblica.
Il copione è sempre lo stesso:
non è tanto il ritardo di due settimane nella data della cerimonia a far notizia, quanto il bisogno disperato di gridare "ci siamo anche noi" in un panorama dove, evidentemente, non si riesce a incidere su nulla di concreto.
Le ombre su questa scelta.
Gestualità vuota: quando la politica si riduce a scegliere se partecipare o meno a un brindisi, significa che la capacità di confronto reale è azzerata da entrambe le parti.
Vittimismo istituzionale: si parla di "atteggiamenti poco democratici" e di documenti negati. Ma l'opposizione, invece di alzare la voce nelle sedi opportune con atti politici pesanti, sceglie la via più comoda: la polemica mediatica sul "brindisi mancato".
L’esistenza in vita: non è opposizione, è semplice sopravvivenza. Serve una notizia per ricordarsi che il gruppo esiste, anche se questo significa sacrificare il senso delle istituzioni sull'altare della visibilità personale.
La domanda che i cittadini si pongono è semplice:
a chi giova tutto questo teatrino? Ai cittadini, che chiedono risposte e fatti, o solo a chi, nell'opposizione, deve giustificare la propria poltrona pur non avendo una strategia credibile per governare?
La democrazia non si difende con un "no, grazie" a un brindisi. Si difende con il lavoro quotidiano, che però – a quanto pare – fa molta meno scena di una sedia vuota.
FORZA ITALIA PIANELLA















