
Una visione che parte dalla natura come matrice progettuale e si traduce in superfici, texture e forme capaci di evocare una bellezza essenziale, quasi silenziosa, in un contesto espositivo orientato alla ricerca materica e alla sperimentazione tra artigianato e design contemporaneo.
L'architetta e interior designer pescarese Mara D'Aurelio tra i protagonisti del Fuorisalone 2026 con due pezzi iconici della sua ricerca progettuale portati in esposizione.















