
REMO DI LEONARDO.
Rocco Sambenedetto nasce a Pianella il 22 febbraio 1935 in contrada Collecincero 128, per gra parte della sua vita ha vissuto e lavorato a Francavilla al Mare dove ha fondato e diretto la Galleria ‘’Il modulo’’ a Via De Ditta tesa a far conoscere autori significativi dell’arte italiana del secondo novecento.
Dopo il diploma conseguito al Liceo Artistico di Pescara ha iniziato ad insegnare educazione artistica presso le scuole medie della provincia di Matera in Basilicata, dove si recava con la moto periodicamente. Ha insegnato inoltre nel Molise e nel vastese per poi tornare a Francavilla dove è stato docente per lunghi anni alla scuola media Masci.
Ha partecipato a molte collettive e mostre personali esponendo le sue opere e ricevendo nel corso della sua carriera artistica diversi premi e riconoscimenti tra cui: Premio Michetti a Francavilla, Premio Basilio Cascella di Pescara, Premio Penne ed il Premio Silvi, Premio Celommi a Roseto degli Abruzzi, Premio Giammarco a Città di Teramo, Premio Città di Martinsicuro (Te).
La sua pittura, molto quotata nel novecento, ha attirato l’attenzione di vari critici d’arte nazionale
tra questi ricordiamo l’amico Philippe Daverio.
Rocco Sambenedetto ha collaborato con Lucio Rosato avendo scambi artistici e culturali con Saetti, Guccione, Licata, Guttuso e Guidi, maestri indiscussi della pittura italiana del secondo novecento.
Ha pubblicato una collana “La mia terra” con presentazione di Giuseppe Rosato, ed. Centro Internazionale
della Grafica di Venezia, Acquaforte.
Il 6 aprile 2024, organizzato dalla Fondazione Genti d’Abruzzo, in collaborazione con l’associazione culturale Astra, all’associazione culturale Licei d’Abruzzo e all’associazione culturale Marconi, partecipa insieme all'artista Gerardo Lizza, anche lui di origine pianellese, all’auditorium Petruzzi del museo delle Genti d’Abruzzo, all'incontro “Dialogo sull’arte” a cura di Giovanbattista Benedicenti, uno sguardo alle radici, ai cambiamenti e alla potenza della comunicazione.
Sambenedetto lascia la moglie Zenaide, i figli Maria e Roberto, i nipoti Giovanni, Andrea, Matteo e Jacopo L'ultimo saluto è in programma sabato 18 aprile, alle ore 16, nella chiesa di Santa Liberata, a Francavilla al Mare.
















