Azzinano, il borgo dipinto

REMO DI LEONARDO / LUN 11 LUGLIO, 2022 / CULTURA /

I borghi sono patrimonio dell’Italia e vanno preservati e conservati. Riflettono la storia dell’Italia, dove abitano ancora i nostri nonni. All’interno dei borghi si respira un’aria familiare, fatta di cose vere ed autentiche.

In ogni regione abbiamo centinai di borghi, uno più bello dell’altro. Questo fa capire quanto sia importante la nostra storia. Dobbiamo preservare il nostro Patrimonio storico-culturale.

L’ Abruzzo è considerata la regione verde d’Europa grazie al 36,3% di territorio protetto. La regione tutela vasti territori ricchi non solo di ambienti di grande pregio naturalistico ma anche di luoghi e borghi dal significativo valore storico e artistico. Qui fu creato il Parco Nazionale d’Abruzzo uno dei primi in Italia e il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga tra i più estesi d’Italia.

In questo meraviglioso quadro paesaggistico e naturale si inseriscono piccoli e grandi borghi.

Ieri, per fuggire dalla calura che ci “avvolge“da tempo e dalla solita giornata di mare, dopo aver valutato diversi itinerari, accogliendo il suggerimento di mia figlia ci siamo recati in un piccolo borgo della provincia teramana, Azzinano di Tossicia, in provincia di Teramo, alle falde del Gran Sasso teramano.

Il suo centro storico è affrescato da meravigliosi murales naïf che raccontano i giochi di una volta. Una galleria d’arte a cielo aperto che ogni estate si arricchisce di nuove "tele" frutto dell’estro di tanti artisti provenienti da tutta Italia.

Prima di iniziare il percorso abbiamo conosciuto un insegnante e pittore che da anni risiede a Bologna ma abruzzese e innamorato di Azzinano dove ha una casa. Gentilmente il nostro artista, con la consueta ospitalità degli abruzzesi ci accompagna per i vicoli del piccolo borgo  raccontandoci che …

Qui nacque Annunziata Scipione (scomparsa nel 2018), una delle più grandi pittrici naïf italiane, nelle cui opere sono rappresentati il canto e il colore della cultura millenaria delle popolazioni agresti del Gran Sasso e soprattutto della Valle Siciliana. Artista molto apprezzata da Cesare Zavattini, le sue opere sono esposte nel Museo nazionale Arti Naïves di Luzzara, accanto ai capolavori di Antonio Ligabue.

Grazie alla sua illustre presenza, nel 2001 gli abitanti decisero di rilanciare il borgo abbellendo le facciate delle case con murales seguendo un tema specifico: la rappresentazione dei giochi dei nostri padri e dei nostri nonni. Dai dadi al nascondino, da mosca cieca al gioco della campana, dalla trottola agli aquiloni. Espressioni di una tradizione contadina dove il gioco era sempre un’esperienza spensierata vissuta all’aria aperta in compagnia di amici, di pochi, semplici oggetti e di tanta fantasia.

Oggi il borgo di Azzinano è un vero e proprio paese dipinto che ha per tetto il cielo, un museo all’aperto. È annoverato nel Club nazionale dei Paesi Dipinti come “La Luzzara della Valle Siciliana” e i suoi muri vengono descritti come “Muri d’Autore”, meta di numerosi visitatori che rimangono stupiti al cospetto di questa variopinta tavolozza che si confonde all’orizzonte con l’articolato e suggestivo scenario del Gran Sasso.

Grazie Professore per averci raccontato Aizzano il Borgo Dipinto.

https://abruzzoturismo.it/it/azzinano-il-borgo-dipinto.

Foto: Fiamma di Leonardo

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