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Addio a Raffaele Delfino, protagonista della politica pescarese, aveva 92 anni

19 Febbraio 2024

REMO DI LEONARDO.

Raffaele Delfino è venuto a mancare questa mattina, 19 febbraio, nell'ospedale policlinico Gemelli di Roma dove era ricoverato. Protagonista della politica di Pescara, il prossimo 12 marzo avrebbe compiuto 93 anni. Delfino è stato parlamentare per ben 5 legislature tra le fila del Movimento Sociale Italiano e della Democrazia Nazionale.

Raffaele Delfino ha militato nel MSI dal 1948. All’Università di Roma, con il Gruppo Caravella è stato impegnato nel Fronte universitario di azione nazionale, di cui è diventato Vice Presidente. È stato eletto sei volte consigliere comunale di Pescara dal 1956 al 1980 e poi, nuovamente, nei primi anni del duemila. È stato anche consigliere provinciale a L’Aquila, eletto nel collegio di Sulmona. È stato eletto Deputato al Parlamento nella Circoscrizione dell’Abruzzo nella III, IV, V, VI, VII Legislatura dal 1958 al 1979.

È stato eletto per due volte Segretario di Presidenza della Camera dei Deputati. La sua attività parlamentare con centinaia di discorsi, relazioni ed interventi è documentata in cinque volumi depositati e visionabili presso la Biblioteca Provinciale di Pescara. Sul finire del 1976 è stato fra i promotori della scissione del MSI, che ha dato vita a Democrazia Nazionale, valutata dagli storici (Giuseppe Parlato, Francesco Perfetti, Alessandro Campi) un’anticipazione di Alleanza Nazionale. Secondo la definizione di Alessandro Giuli su Il Foglio: ”aennini impazienti”. Con Democrazia Nazionale è stato Presidente del Gruppo Parlamentare alla Camera dei Deputati e, poi, Segretario Generale.

Successivamente è stato Revisore dei Conti all’Enel e, per tre mandati consecutivi, nominato dall’IRI Presidente del Collegio Sindacale della RAI e della Sipra con attività ispettive in Italia e all’Estero. Ha ricevuto il riconoscimento della Sezione Controllo Enti della Corte dei Conti per un recupero di ingenti fondi in favore dell’Ente Radiotelevisivo. È stato anche Presidente in Abruzzo del Corecom, l’organo di consulenza, garanzia e vigilanza nel settore delle comunicazioni del Consiglio Regionale.

Alle elezioni politiche del 1994 si è presentato indipendente al Senato con il simbolo di un delfino non risultando eletto. Nominato Consigliere della Corte dei Conti, previo parere vincolante del Consiglio di Presidenza della Corte, ha svolto le sue funzioni a Roma, Torino e Ancona concludendole con il conferimento del titolo di Presidente di Sezione Onorario. Tutta la documentazione della sua attività politica in Italia e all’ estero è ospitata e visionabile a Roma in un Fondo presso la sede della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice, presieduta dal prof. Giuseppe Parlato. Con Antonio Grilli e Luigi Mosillo ha diretto il mensile di politica e cultura “Critica Italiana” finalizzato al passaggio del MSI dalla nostalgia all’inserimento democratico.

Autore dei volumi “Programmazione Corporativa”, del Saggio “D’Annunzio e la Poesia dello Stato”, “Prima di Fini”, nel novembre 2011 pubblica La Destra in Abruzzo intervista a cura di Antonino Orlando con la prefazione di Giuseppe Parlato. In questa intervista Delfino apporta il suo personale, rilevante contributo alla storia della Destra politica in Abruzzo dal dopoguerra a oggi.  Dalle radici storiche e culturali che affondano nell'opera di Silvio Spaventa, Gabriele d'Annunzio e Gioacchino Volpe. Alla testimonianza sull'azione costruttiva della destra per la soluzione dei problemi socio-economici di una regione segnata profondamente dall'emigrazione.

Quella destra "che ha formato e educato molti giovani che oggi in Abruzzo sono (o sono stati) consiglieri comunali, provinciali, regionali, assessori, sindaci, parlamentari di centro-destra e che con capacità e impegno, nei vari percorsi personali, anche diversi dal mio, si sono affermati nell’ambito politico e sociale: Nino Sospiri, Remo di Leonardo, Alfredo Castiglione, Maria Vevente Scioletti, Roberto Petri, Giulio De Collibus, Geremia Mancini, Gianfranco D'Ascanio, Isabella Del Trecco, Alessandra Petri, Vincenzo Centorame, Silvio Masci, Angelo D’Ottavio, Francesco Castagna, Domenico Di Carmine, Delio Napoleone, Giovanni Stramenga, Roberto Colletti, Rita Lancia, Tonino Buccilli, Pierluigi Baccelli, Armando Foschi, Camillo Savini, Bruno Giovannino Pace, Giovanni Stramenga, Ugo Di Giandomenico, Giuseppe Tagliente, Biagio Tempesta, Gianfranco Giuliante, Umberto Di Primio, Elso Simone Serpentini, Giustino Angeloni, Marino Ferretti, Silvio Giovagnolo, Nicola Carlesi, Marcella Taralli, Marcello Lancia, Maurizio Delfino, Massimo Desiati, Berardo Rabuffo, Giandomenico Morra, Andrea Battistella, Leonardo Di Gregorio,  Franco de Jure, Mimmo D'Andrea, Mario Colantonio, Nicola Fosco, Giovanni Tiberio, (1)" Lucio Zappacosta, Giancarlo Perversi, Francesco Castagna, Francesco Santoro, Fidio Bianchi (2)e altri dirigenti e militanti presenti nel libro di R. DELFINO, La Destra in Abruzzo (Textus, novembre 2011).

Nota 1 - R. DELFINO, La Destra in Abruzzo (Textus, novembre 2011)

N. 2 -Nota aggiuntiva dell'autore.

Bibliografia

R. DELFINO, La Destra in Abruzzo (Textus, 2011)

Sitografia

https://it.wikipedia.org/wiki/Raffaele_Delfino

Foto: R. DELFINO, La Destra in Abruzzo (Textus, 2011)

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