
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO.
Gentile Redazione, con la presente si comunica quanto segue:
I marciapiedi si sono trasformati in campi minati a causa dell'inciviltà: l'abbandono delle deiezioni canine è un'emergenza igienica e di decoro, con oltre 1 milione di proprietari in Italia che non raccolgono i bisogni, specialmente nelle aree urbane. Le sanzioni per chi trasgredisce vanno da 50 a 500 euro, con aumentati controlli e telecamere.
A Pianella passeggiare sui marciapiedi sta diventando un esercizio di slalom pericoloso e sempre più costellati da escrementi di cane, un fenomeno che segnala una grave carenza di senso civico e di rispetto per la cosa pubblica.
Nonostante i cartelli, le campagne di sensibilizzazione e l'obbligo di legge — sancito dall'art. 2052 del Codice Civile che impone di portare con sé gli strumenti per la raccolta — molti proprietari di animali continuano a ignorare le regole. È una vergogna, non si può camminare senza guardare continuamente a terra.
Oltre al fastidio visivo e olfattivo, si pone un serio problema igienico. La mancata rimozione delle feci, specialmente con l'aumento delle temperature, facilita il degrado delle aree pubbliche. Le aree verdi e i parchi giochi sono i luoghi purtroppo più colpiti, minacciando la salute, in particolare quella dei bambini che frequentano tali spazi.
Si invita pertanto Il Comune di passare alla linea dura: i vigili urbani intensificheranno i controlli e, dove possibile, le telecamere di videosorveglianza per identificare i trasgressori.
Rispettare il nostro paese è un dovere di tutti: portare i sacchetti e utilizzarli non è un'opzione, ma un obbligo, nonché un segno di civiltà.
















