
La scomparsa martedì in una clinica dell’anziano avvocato romano Ettore Perrone rimanda alla sala dei comandi della vecchia Brioni, la casa di moda nata a Roma nel 1945, poi trasferitasi e cresciuta notevolmente a Penne e nel 2012 ceduta dagli eredi dei fondatori nelle mani francesi di monsieur Pinault ex PPR, poi Kering. Alle 12 di giovedì, nella chiesa capitolina Gran Madre di Dio a ponte Milvio, il funerale dell’uomo d’affari, genero di Gaetano Savini: l’imprenditore ternano che, con il sarto pennese Nazareno Fonticoli, diede vita ad un loro laboratorio sartoriale in piazza Barberini al numero 79; mentre a Cinecittà era tutto un via vai di attori, l’atelier ospitava John Wayne, Clark Gable e molti altri.















