
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Abbiamo letto con attenzione il comunicato diffuso dal gruppo consiliare di minoranza "Insieme Oggi per il Domani" in merito all'approvazione del Rendiconto 2025. Riteniamo doveroso intervenire per ristabilire un quadro oggettivo della situazione finanziaria e amministrativa del Comune di Pianella, basato sui dati ufficiali e sui risultati concretamente raggiunti.
Innanzitutto, registriamo con soddisfazione che anche la minoranza riconosce alcuni risultati positivi ottenuti dall'Amministrazione: l'aumento della liquidità di cassa, la riduzione dei tempi di pagamento ai fornitori, il miglioramento della riscossione tributaria e il rispetto degli equilibri di bilancio.
Si tratta di risultati tutt'altro che scontati se si considera la situazione che questa Amministrazione ha ereditato. Al nostro insediamento abbiamo trovato un Comune gravato da oltre un milione di euro di debiti derivanti da contenziosi e sentenze, oltre a criticità strutturali che per anni erano rimaste irrisolte, come la situazione dei cimiteri comunali, opere prive dei necessari collaudi e numerose procedure amministrative ferme o incomplete.
Nonostante questo pesante punto di partenza, il Rendiconto 2025 certifica che il Comune ha recuperato integralmente sia la quota annuale del disavanzo derivante dal riaccertamento straordinario dei residui sia quella relativa al Fondo Anticipazione di Liquidità, per un importo complessivo di circa 552 mila euro. Contestualmente la cassa comunale è aumentata di circa 1,7 milioni di euro e il Comune continua a pagare i fornitori mediamente con 16 giorni di anticipo rispetto alle scadenze previste dalla legge, senza ricorrere ad anticipazioni di tesoreria.
La minoranza sostiene che l'aumento della liquidità sarebbe la prova di una presunta incapacità di spesa. È una lettura semplicistica che ignora il funzionamento della finanza pubblica e soprattutto il contesto reale nel quale gli enti locali operano.
Gran parte degli investimenti pubblici, in particolare quelli finanziati con fondi regionali, statali, PNRR e fondi per la ricostruzione post-sisma, seguono procedure tecniche e amministrative particolarmente complesse. I tempi di progettazione, approvazione, affidamento ed esecuzione non dipendono esclusivamente dal Comune ma da una pluralità di soggetti istituzionali coinvolti.
La vera domanda da porsi non è quanta cassa sia presente in un determinato momento, ma se il Comune sia riuscito a recuperare finanziamenti, programmare opere e avviare concretamente gli interventi. E i numeri dimostrano che la risposta è sì.
In questi anni l'Amministrazione ha recuperato e ottenuto importanti finanziamenti che rischiavano di essere persi o che non erano stati adeguatamente programmati.
Tra i finanziamenti già ottenuti figurano:
* 82.000 euro per l'adeguamento antincendio della Scuola dell'Infanzia di Pianella Capoluogo;
* 70.000 euro per l'adeguamento antincendio della Scuola Primaria di Pianella Capoluogo;
* 60.355,95 euro per il Piano Antincendio della Scuola Secondaria di Primo Grado "Papa Giovanni XXIII";
* 673.237 euro nell'ambito del Programma Abruzzo FESR 2021-2027 per l'adeguamento sismico mediante sostituzione edilizia della Scuola dell'Infanzia della frazione Castellana.
Sono inoltre in fase di progettazione opere strategiche per oltre 2,5 milioni di euro:
* 1.100.000 euro per la messa in sicurezza e l'adeguamento sismico della palestra scolastica di Via Villa De Felici;
* 1.420.000 euro per l'adeguamento sismico dell'edificio della Scuola Primaria di Pianella Capoluogo.
A questi si aggiungono gli interventi già in esecuzione:
* 450.000 euro per il completamento funzionale del Teatro Comunale;
* 33.000 euro per la riqualificazione di Via Olivieri;
* 25.000 euro per i progetti "Sport di Tutti - Parchi".
Sono inoltre in attesa di assegnazione ulteriori 572.638 euro nell'ambito della Strategia Territoriale dell'Area Urbana Funzionale prevista dal Programma Regionale Abruzzo FESR 2021-2027.
Parliamo quindi di milioni di euro di investimenti che stanno seguendo il loro percorso amministrativo e che produrranno effetti concreti sul territorio nei prossimi anni.
La minoranza critica inoltre la distanza tra previsioni e realizzazioni. È opportuno ricordare che i bilanci pubblici, per loro natura, contengono una programmazione pluriennale che include interventi soggetti a tempistiche autorizzative, progettuali e finanziarie spesso non pienamente prevedibili. Lo scostamento tra previsioni e attuazione, soprattutto sugli investimenti, è una caratteristica comune alla maggior parte degli enti locali italiani e non può essere utilizzato come unico parametro per giudicare l'efficacia amministrativa.
Colpisce inoltre che chi oggi denuncia ritardi e criticità amministrative sia lo stesso gruppo politico che ha governato il Comune lasciando irrisolti problemi ben più gravi, dai contenziosi milionari alle carenze manutentive e procedurali che questa Amministrazione ha dovuto affrontare e risolvere.
Naturalmente non sosteniamo che tutto sia perfetto. Esistono margini di miglioramento e siamo i primi a riconoscerlo. Occorre continuare a rafforzare la capacità di riscossione, accelerare ulteriormente l'attuazione degli investimenti e migliorare alcuni strumenti di monitoraggio della performance amministrativa.
Ma una cosa appare evidente: il Rendiconto 2025 certifica un Comune finanziariamente più stabile, con una maggiore capacità di programmazione, con più risorse disponibili, con debiti in riduzione, con pagamenti puntuali e con importanti opere pubbliche finanziate e avviate.
I cittadini meritano un confronto politico basato sui fatti e non su ricostruzioni parziali. I numeri ufficiali raccontano che Pianella sta proseguendo un percorso di risanamento, crescita e consolidamento amministrativo che produce risultati concreti e verificabili.
È su questi risultati che continueremo a lavorare, con serietà, responsabilità e trasparenza, nell'interesse esclusivo della comunità pianellese.















