Pianella e la Via Crucis

P. TOMMASO PALLICCA /

Tra i tanti esercizi con cui i fedeli di Pianella venerano la Passione del Signore, pochi sono tanto amati quanto la Via Crucis.

Ricordiamo solo qualche data significativa: nel 1666 si istituì con una risoluzione parlamentare la Cappella e l'Arciconfraternita del "Monte dei Morti". Una sala nella chiesa di S. Antonio Abbate viene detta Monte dei Morti, ove si conservano le statue dei Santi. (1)

La Confraternita, in seguito, prese il titolo di "Cristo Morto", con lo scopo della formazione cristiana dei confratelli mediante la riflessione approfondita della Passione di Cristo, descritta nei vangeli, e scoprire il valore salvifico della sofferenza.

Assicurare nella Cappella del Monte dei Morti un loculo, suffragi e celebrazioni di SS. Messe per i defunti poveri. Inoltre organizzare con la massima cura la Processione di Cristo Morto e della Madonna Addolorata, come eseguono attualmenteil giorno del Venerdì santo.

Difatti è la Processione più partecipata e sentita dell'anno, anche per le sue particolari suggestioni. Le due statue risalgono al sec. XIX e sono portate dai confratelli vestiti con la tunica nera. La statua di cristo Morto è deposta in una artistica urna del celebre scultore Fedele Brindisi, e dorata dal Maestro Raffaele Pavone, nel 1909.

Glia alunni delle scuole medie recano in processione i diversi simboli della Passione, la Banda Musicale esegue dei brani liturgici di antica tradizione. (2)

La Processione è seguita dalle autorità civili e militari in alta uniforme, e da una moltitudine di fedeli in devoto silenzio o elevendo qualche canto della Passione. Dopo il teramonto si snoda la Processione attraverso le vie del Centro Storico con le luci spente, illuminate solo da alcune torce poste sui trespoli di ferro battuto e bracieri con incenso di artistica fattura.

Mentre il pio esercizio della Via Crucis a Pianella viene celebrato specialmente in Quaresima, due volte a settimana in chiesa, e una volta in ognuna delle nove Zone, sempre con molto concorso di popolo, il martedì santo si conclude nel centro storico, spesso animato dal gruppo giovanile con la reppresentazione vivente dei personaggi. Anche i ragazzi del Catechismo si impegnano nel comporre i testi delle Stazioni per la loro particolare celebrazione.

Il primo di novembre, a suffragio dei defunti, si ripercorre la stada che conduce al Cimitero con la celebrazione delle quindici stazioni della passione.

Note

  1. Oggi per lavori sono stati trasferiti nella chiesa di S. Domenico
  2. Si esegue prevalentemente il Miserere di L. Marchetti.

BIBLIOGRAFIA

P. TOMMASO PALLICCA, dal Libro di R. Di LEONARDO "Via Crucis e Lauda Drammatica del Venerdì santo", pp. 7-8, Marzo 2010 Tip. MC Grafica di Cepagatti.

Foto: Francesco Egizi

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