
da LACERBA Mercoledì 14 ottobre 2026
di Remo di Leonardo
Il 13 ottobre scorso è stato l’ottavo anniversario della scomparsa di Mira Falasca (in arte Mira Cancelli), artista poliedrica, docente, pittrice, poetessa e scrittrice che ha segnato profondamente la storia culturale dell’area vestina e pescarese. A otto anni dalla sua perdita, le comunità di Cepagatti, paese d’origine, e di Pianella, dove ha vissuto e operato dopo il matrimonio con Guido Cancelli, si sono strette nel ricordo di una donna che ha dedicato l'intera esistenza alla bellezza, all'insegnamento e alla valorizzazione del territorio.
L'eredità culturale lasciata da Mira Cancelli rappresenta un patrimonio inestimabile per l'Abruzzo, idealmente diviso tra i due comuni. I Murales del Centro Storico di Cepagatti, realizzati tra il 1985 e il 1996 dall'artista insieme ai suoi storici allievi, un vero e proprio museo d'arte all'aperto. Dislocati tra la Torre Alex e il Castello Marcantonio, i dipinti guidano il visitatore alla scoperta della storia locale: dalle cisterne e i doli di epoca romana alle vicende longobarde della nobildonna Antonia Profeta e del marchese Filippo Valignani, fino alle radici leggendarie del nome stesso del borgo e alle scene di vita quotidiana contadina.
A Pianella all’interno del Palazzo Melchiorre edificio con due piccoli cortili interni e facciata a tre piani con decorazioni e mensole in pietra sorrette da balconi con ringhiere di ferro vi ha sede il Palazzo della Cultura, una struttura intitolata alla memoria dell'artista Mira Cancelli che racchiude, al secondo piano, un percorso museale ideato da lei e strutturato come una raccolta viva di "pagine di storia pianellese". Ad oggi, i segni del tempo rischiano di sbiadire queste preziose testimonianze. Per questa ragione, in occasione dell’imminente anniversario, si rinnova con forza l'appello alle due amministrazioni comunali affinché si prosegua con determinazione sulla strada del recupero e della manutenzione straordinaria delle opere.
A questo proposito nel comune di Cepagatti, l’Assessore Camillo Sborgia ci fa sapere che sono iniziati i lavori di restauro dei murales più ammalorati, dfinendolo un intervento concreto e doveroso per tutelar il patrimonio artistico e culturale, un modo per proteggere le radici della comunità e consegnarle intatte alle nuove generazioni.
"Semina il tuo coraggio per tutto quello che il mondo ha timore di fare, solo i coraggiosi hanno seguaci, semina la tua dedizione e la tua vita sarà più bella!" e "Niente di quello che il cuore dona è perduto, è conservato nel cuore degli altri": queste storiche epigrafi, a Mira, risuonano oggi come un monito per le istituzioni e le generazioni future.
Preservare i murales di Cepagatti e ordinare gli spazi espositivi di Pianella significa mantenere fede a quel dono, permettendo al passato di continuare a raccontare la sua magia sui muri e nei cuori del territorio.












FOTO : RICCARDO PIETROLUNGO















