
Redazione
Per la prima volta l'Abruzzo sfonda il muro dei sette milioni di presenze, è un dato importante, che ci fa capire che la direzione è quella giusta. “Un dato che ci fa capire che stiamo facendo scoprire al mondo intero l'Abruzzo in tutte le sue bellezze – ha sottolineato il sottosegretario con delega al Turismo, Daniele D'Amario - è normale che il core business sia ancora legato alla costa attrezzata per il turismo di massa, soprattutto quella teramana, ma abbiamo numeri in crescita esponenziale per quanto riguarda il turismo esperienziale. Tante persone oggi non vengono solo in visita in un luogo, ma vogliono vivere il territorio dove vengono in vacanza. Parchi nazionali e parchi regionali offrono un patrimoni storico culturale imponente che non ha niente da invidiare alle altre regioni. Sicuramente l'Abruzzo è diventata una meta di primo piano per questo nuovo modo di fare turismo".
Questi dati sono stati sciorinati alla Fiera Internazionale del Turismo di Milan. Parliamo di un dato di valore che ha anche un grosso impatto economico.















