
di PARIDE MARIOTTI.
Iacopo Aldobrandini (Firenze 1535-1610) nel 1592 venne nominato da Papà Clemente VIII (suo lontano cugino), Nunzio Apostolico a Napoli,egli si occupò scrupolosamente degli interessi ecclesiastici da quelle disciplinari a quelle patrimoniali.
Su richiesta dell' Arciprete di Città Sant'Angelo Iacopo Malatigna ed i Canonici: Giovanni Cucchia, Antonio Nicola Ferrante,Giovan Geronimo Barnabei,Ercole Scacchi e Andrea Mancio,il 24 Agosto 1596 Iacopo Aldobrandini scrisse da Napoli al Monsignor Vescovo di Penne Orazio Montano.
In questo documento oggi in mio possesso il Nunzio Apostolico spiegava la necessità che aveva il Capitolo di Città Sant'Angelo di 50 ducati per il pagamento delle spese fatte in quanto le loro entrate negli ultimi due anni erano di piccole offerte quotidiane.
Questa era la lista delle spese fatte nell' anno 1596:
"Un Pinuiale"(vestito Sacerdote) di damasco bianco con tutti ornamenti e tre padiglioni di seta per il tabernacolo fatta per ordine del Vescovo,costo ducati 27.
Per fare imbiancare un quadro dinanzi l'altare maggiore di San Michele Arcangelo con vari sgabelli per esso altare e tre "impannate" (panno applicato sulla finestra per riparare dal freddo), costo ducati 8.
Per fare risarcire il tetto della Chiesa di San Michele,Santa Maria dell' Angelo (Chiesa-Ospedale vicino il fiume Piomba),di Santa Caterina (piazzetta davanti al Palazzo Crognale)e San Salvatore anche con l'intonaco bianco,sono stati spesi tra tutti con altre manifatture, ducati 16.
Per "il Candeliere" nel presente anno 1596,ducati 20.
Per la transazione dello Spoglio,ducati 6 l'anno.
Per le...Papale pagati quest'anno ducati 28.
Pagati in tre volte a particolari Commissari Apostolici,ducati 32.
Per "la lampada" di ogni anno tre mitra d'olio,ducati 5.
Pagato da 6 anni circa,ducati 25 "di Censo"ogni anno per 50 ducati di debito che la Chiesa ha con Ettore di Domenico.
Pagato quest'anno per la sorte penale,ducati 50.
Per i Sacrestani ogni anno 12 grani.
Per il "Cattedratico"(pensione da pagarsi ogni anno) al Vescovo,grani 4 ogni anno.
Orazio Montano
Nato a Policastro,fu Vescovo della diocesi di Penne per 7 anni, promosso poi Arcivescovo il Papà lo mando' nel 1598 a governare la diocesi di "Arles" in Francia dove morì l'11 settembre 1603.






















