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Itinerari “bandistici”. La festa della Madonna della Libera a Filetto (Ch)

Le origini del suo nome potrebbero essere derivate dal termine “Filacterion” o “Fulacterion“, con il quale i bizantini indicavano le fortificazioni poste a sbarramento dei punti strategici di grande importanza, ne indica chiaramente l’origine nel tempo e i caratteri strutturali.

Tra i monumenti e gli edifici storici è possibile ammirare: il Santuario della Madonna della Libera, edificato nel XIX secolo, è meta di numerosi pellegrinaggi durante il corso dell’anno. La chiesa santuario è all'ingresso di Filetto, ben visibile e imponente con robusto campanile.

Il santuario è ottocentesco, la leggenda vuole che la Madonna apparve ai francesi invasori nel 1799 e li cacciò, da cui la "liberazione " cui è votata la comunità. Una epigrafe in maiolica dipinta in oculo in facciata di ringraziamento alla Madonna è dedicata a Lorenzo Libertini, Frate laico col nome di Vincenzo detto il Romito.

La statua devozionale è di bellissimo fattura. Anche i dipinti laterali di Francesco de Benedictis di Guardiagrele.

A Filetto si trova anche la Chiesa Rurale di Santa Maria del Soccorso. La costruzione si trova in una contrada sulla strada che porta a Canosa Sannita. Sulla chiesa aleggia una leggenda sui cavalieri Templari, che avrebbero visitato la chiesa durante il loro pellegrinaggio in Abruzzo. Tale leggenda sarebbe supportata da incisioni sulle mura che raffigurano simboli e immagini come il pesce, il pane e i sandali, elemento presente anche in altre chiese e abbazie abruzzesi della provincia di Pescara.

Ogni anno a Filetto, si svolge il 21 novembre la festa della Madonna della Libera. Ad allietare la festa quest’anno è stata chiamata, dal comitato organizzatore, la Banda dell'Accademia Musicale Sarabanda di Orsogna diretta dal M° Cornelio Lucia, diplomata in clarinetto in Santa Cecilia a Roma e con la quale ho avuto il privilegio di suonare.

La Banda di Orsogna fu fondata nel 1797.  La rinomata Banda Rossa fu diretta dal M° Raffaele Di Sipio, allievo del Cav. Cesare De Santis, Professore e Compositore nella Reale Accademia di Santa Cecilia in Roma. Nel 1898 fu diretta dal M° Luigi Santori con più di cinquanta elementi. Nel 1927 la Banda, sotto la direzione del nuovo M° Cav. Gino Di Nizio, assunse il nuovo nome: "Grande Banda Abruzzo Orsogna" dove ha debuttato in diverse tournèe, Puglie, Campania ecc…

Oggi, 22 Novembre 2023, Festa di S. Cecilia colgo l’occasione di augurare a voi lettori e a tutti i musici “buona festa”.

Remo di Leonardo

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