I gialli di Parolmente. Racconto inedito "Il Sonnambulo che sognava delitti"

Remo di Leonardo / Sab 23 aprile, 2022 /

Era l’alba del 13 ottobre del 1964 quando un giovane, abitante nel quartiere della Marina Nord di Pescara aveva messo in allarme carabinieri e cronisti, denunciando un delitto che poi disse di aver sognato.

Ciatteo Pardi, questo era il nome del giovane, fu trovato nei pressi della stazione ferroviaria di Pescara “Porta Nuova” semivestito in mezzo alla strada e ad un automobilista che gli aveva chiesto cosa gli fosse accaduto aveva risposto: «Accompagnami al comando dei Carabinieri. C’è stato un delitto!»

Fatto salire in macchina, lo strano individuo fu trasportato alla più vicina Stazione Comando dei Carabinieri. Trovato in evidente stato di agitazione al Comandante che lo interrogò disse: «Ho compiuto un delitto! il mio datore di lavoro Giovanni Bucalini che abita nel mio stesso stabile, mi ha istigato ad uccidere sua moglie, la signora Maria Sarri per motivi di gelosia. Subito dopo il delitto mi ha inseguito armato di coltello e pistola perché voleva che raccogliessi il sangue della moglie in una ciotola.»

Il Comandante, seppure di lungo servizio, mai aveva ascoltato una storia simile, turbato dalla versione dei fatti, inviò subito sul posto indicato il Maresciallo e alcuni appuntati.

Arrivati nell’abitazione ad aprire la porta ai carabinieri furono gli stessi coniugi Bucalini che caddero letteralmente dalle nuvole nel sentire parlare di un delitto nella loro casa. Infatti essi stavano dormendo tranquillamente ed erano stati gli agenti a svegliarli. Era quindi più che chiaro che in quella casa non era stato commesso alcun delitto. Informato della cosa, il Comandante dei carabinieri, al quale nel frattempo si era unito la Squadra Mobile della Polizia, provvedeva a far visitare all’ Ospedale Militare di Chieti il giovane. I medici non gli riscontrarono «nulla di obiettivo».

Solo dopo lo stesso Pardi, compiendo un vero sforzo di memoria, disse che forse aveva sognato tutto, la lite e il delitto confessando di soffrire di sonnambulismo.  

Intanto, nuovamente interrogati i coniugi Bucalini, proprietari di un ristorante al centro di Pescara in via Fiume, dichiararono che il Pardi era un loro dipendente e che si era sempre mostrato persona oltremodo equilibrata.

Fu così che a distanza di tempo Giovanni Bucalini, per liberarsi dal tormentato di un pensiero che lo tormentava, confidò a Ciatteo Pardi che la drammatica vicenda in cui era stato coinvolto, in preda ad un sentimento di gelosia, lo aveva pensato realmente.

Avvertenze

Nomi, personaggi, luoghi e avvenimenti di questo racconto, se pur ispirati ad un avvenimento realmente accaduto, sono frutto dell'immaginazione dell'autore o sono usati in modo fittizio. Qualunque somiglianza con fatti, luoghi o persone reali, esistenti o esistite, è del tutto casuale.

La tragedia di Boston – Immagine di pubblico dominio via Wikipedia.

ll Blog Parolmente.it, si propone di promuovere il territorio, attraverso la diffusione di notizie a carattere turistico, ambientale sociale, politico (apartitico) e culturale.
Copyright © 2022 Parolmente.it All Rights Reserved
Instagram
magnifiercrossmenu