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Giornali d’epoca: notizie e avvenimenti pianellesi, Giuseppe Caputo “Un bravo insegnante”

REMO DI LEONARDO

L’istruzione rappresentava un tassello di primaria importanza nel difficile processo di costruzione della nazione all’indomani dell’unificazione politica e le classi dirigenti del nuovo Stato nazionale. Non solo imparare a leggere, scrivere e parlare in italiano, lingua sconosciuta ai più in un Paese dialettofono come l’Italia post unitaria, ma anche conoscere ed amare la patria attraverso l’apprendimento di nozioni di geografia e storia, delle istituzioni dello Stato, delle guerre e delle biografie degli eroi che le avevano combattute cercando di generare consenso intorno ai nuovi simboli: la bandiera, l’inno nazionale, le cerimonie commemorative, i monumenti.

Con la la legge Orlando n. 407 dell'8 luglio 1904, dal nome del ministro Orlando che la emanò, si ribadiva l'obbligatorietà dell'istruzione elementare. Infatti essa portava l'obbligo scolastico sino al dodicesimo anno d'età e lo estendeva tale obbligo anche per le classi del corso elementare superiore (quarta e quinta)
Il possesso della licenza elementare costituiva un requisito indispensabile per esercitare il diritto di voto introdotto dalla legge elettorale del 1882, limitatamente alla sola popolazione maschile.

Per agevolare le famiglie indigenti i Comuni avevano ricevuto dalla legge Orlando la facoltà di iscrivere a bilancio le somme necessarie al funzionamento delle scuole qualora anche i fondi erogati dagli Enti pubblici di beneficenza non fossero stati sufficienti.


La riforma aveva poi previsto l’istituzione di scuole serali e festive nei Comuni con più elevate percentuali di analfabetismo, alle quali potevano accedere le persone adulte prive di un livello minimo di istruzione. Ne furono aperte 3000 circa. A Pianella nel 1925 in contrada Vicenne si ha notizia di una scuola serale e di quella provvisoria diurna dove insegnava il signor Giuseppe Caputo che ricevette per la sua attività di educatore il plauso dalla Giunta municipale.  

DA PIANELLA

“Un bravo insegnante”

PIANELLA, 16 .

   Questa Giunta municipale ha deliberato un voto di plauso al signor Giuseppe Caputo per l’opera zelante ed efficace spiegata a vantaggio della pubblica istruzione, quale insegnante della scuola serale e di quella provvisoria, istituite in contrada Vicenne dall’Ente contro l’analfabetismo.

   Infatti alla chiusura del corso serale, nel scorso mese di marzo, il risultato degli esami finali fu lusinghiero; e splendido è stato quello della scuola provvisoria diurna, che ha funzionato per la prima volta in una plaga lontana da centri scolastici.

   Agli esami finali, che hanno avuto luogo alcuni giorni or sono con la presidenza di questo Direttore didattico, sono stati presenti tutti gli alunni inscritti nelle due classi, in numero di 37, dei quali 32 hanno ottenuto la promozione alla classe superiore.

   Per questo bel risultato, che ha soddisfatto autorità e famiglie, ci compiacciamo con l’egregio maestro al quale tributiamo il nostro encomio, non solo, per la sua opera diligente ed amorosa, ma altresì per aver saputo far apprezzare i benefici della scuola fra quella popolazione rurale.

Bibliografia

1925 luglio 17, Il Messaggero. Cronaca degli Abruzzi. Un Bravo insegnante

Archivio Privato R. di Leonardo

Foto di repertorio: Internet

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