Gerardo Fusco Maestro ed Insegnante della Banda "Associazione Musicanti Pianellesi"

REMO DI LEONARDO.

Gerardo Fusco nasce a Lanciano (Chieti) il 9 Marzo del 1909. Cresciuto in un ambito sempre pervaso di musica da quando, vivendo a Recanati, il padre era amministratore del mitico cantante Beniamino Gigli, ebbe la possibilità di 'maneggiare' tutti gli strumenti a fiato che il padre portò al rientro da una tournée americana del famoso tenore. «Negli Stati Uniti mio padre poté apprendere un nuovo modo di suonare gli strumenti ad ancia. Fino a quel periodo venivano suonati ripiegando sui denti sia il labbro inferiore che quello superiore, per cui non si concepiva uno strumento ad ancia che vibrasse. La novità 'americana' consisteva nell'appoggiare gli incisivi sopra il bocchino. Questo permetteva di modificare più agilmente la pressione sull'ancia e quindi vibrare, ma anche di poter suonare molto più a lungo». Fu il fratello Alberto che lo istruì nei primi rudimenti al saxofono.

Avviato allo studio della musica, ad 8 anni suonava il Clarinetto piccolo Mib (quartino), poi prosegue con il clarinetto in la bemolle (sestino) con il M° Scoppetta e del clarinetto Sib sotto la guida del clarinettista Lizza di Cagliari.

Nel 1921 dopo una breve esperienza con diverse bande secondarie, viene richiesto dalla Banda Fenaroli di Lanciano, diretta dal maestro Augusto Centofanti, meritando l'attenzione del cardinale Achille Ratti, poi eletto Papa Pio XI, che lo avrebbe voluto affidare al maestro Lorenzo Perosi in Vaticano.

Nel 1922 partecipando al Concorso Bandistico di Roma con la Banda "Abruzzo" di Lanciano, diretta dal M° Gino Di Nizio, ricevette l'abbraccio in pubblico dal maestro De Nardis che lo volle proclamare tra gli artisti d'Abruzzo.

Dopo altre esperienze e studi, tra cui quello del violino nel 1926, affrontò l'esperienza di direttore d'orchestra sinfonica, guadagnando, nel 1929, vari riconoscimenti: 2 medaglie d'oro, una d'argento oltre a targhe e coppe.

Mentre era insegnante dal 1930 al 1934 nella Scuola di Musica di Beniamino Gigli e al Collegio Santo Stefano di Recanati, fu anche Maestro concertatore d'orchestra in spettacoli per bambini promossi e sostenuti da Beniamino Gigli, meritando anche una medaglia d'oro del sindaco di Porto Recanati.

Dal 1935 intraprese l'attività teatrale tenendo esibizioni come violinista in tutta Italia, finendo nel 1946 quale violinista e clarinettista con obbligo del sax tenore nell'orchestra diretta da M° Nello Seguerini. Riprese l'attività teatrale dal 1954.

Nel 1980, tornato a Pescara, a seguito della scomparsa del M° Luciani Littoriano, viene chiamato ad insegnare e dirigere la Banda Città di Pianella dell'Associazione Musicanti pianellesi grazie ad Elvio di Fonzo, figlio del noto maestro e musicista di Pianella Andrea Di Fonzo. Fu protagonista di un'intensa attività concertistica che gli permise di guadagnare altri riconoscimenti tra cui una medaglia donata dal Presidente della Repubblica, Sandro Pertini.

Gerardo Fusco fu un musicista di grande cuore e passione, maestro ed insegnante; seppe armonizzare un complesso di musicanti privi di esperienza tecnica musicale ad aprirsi ad una più profonda conoscenza dell'arte musicale. Diversi ragazzi di allora, seguendo il suo esempio, sono oggi riconoscenti e dediti alla professione e all'insegnamento musicale.

Gerardo Fusco muore nella casa di Riposo di Caprara (Spoltore) il 30 aprile del 1993.

BIBLIOGRAFIA

Lo Spiffero, periodico mensile dell'Area Metropolitana, Anno III, N. 3, Novembre 2012.

Foto: da sinistra verso destra: Vespasiani Giuseppe, Silvio De Juliis, Lorenzo MInetti, Viola Gianluca, Remo di leonardo,  Il Maestro Gerardo Fusco, Tiziano Provinciali.

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