

di Paride MARIOTTI - Re Umberto I impressionato dalla bravura pirotecnica del nostro concittadino decise con il decreto del 30 dicembre 1894 di nominarlo Cavalliere della Corona d'Italia. Fu l'amico di Pasquale Baiocchi, il Senatore abruzzese Giuseppe De Riseis a comunicarglielo con questa lettera del 27 febbraio 1895:
"Mio egregio amico, il governo del Re in considerazione dell'altezza cui ella fece attingere la geniale arte pirotecnica e per l'opera da lei prestata a vantaggio degli opifici governativi, volle accordare una distinzione cavalleresca. Nel rallegrarmi con tutto l'animo del lusinghiero attestato con cui si volle mostrare l'alto pregio nel quale sono tenuti i suoi meriti artistici, io mi prego inviarle le insegne dell'ordine che spero, gradira' come prova dell'alta stima che professo a lei che onora altamente l'arte abruzzese. Mi creda intanto con cordiale amicizia. "
Meritatissimo il riconoscimento attribuito al Baiocchi a quasi 25 anni per la straordinaria attività pirotecnica. Egli riuscirà a raggiungere una popolarità così grande in campo nazionale ed internazionale tanto da guadagnare l'appellativo di " Re dei fuochi".

















