
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
PIANELLA. Sono un vostro lettore vi scrivo questa mail per segnalarvi una situazione a mio avviso sempre più difficilmente tollerabile.
Da diverso tempo il degrado di alcuni marciapiedi nel nostro paese sta degenerando in modo intollerabile per quanto riguarda gli escrementi dei cani costringendo il cittadino ad un vero e proprio slalom, senza considerare l'odore nauseabondo crea una situazione, anche da un punto di vista igienico sanitario, veramente difficile per la salute di tutti i residenti e di coloro i quali quotidianamente transitano sui marciapiedi.
Questo fenomeno di inciviltà purtroppo sta aumentando in un modo che mi lascia veramente basito e mi porta ad invitare tutti gli abitanti a vigilare su questo malcostume, richiamando/denunciando coloro i quali colgono sul fatto padroni maleducati. Infatti, vorrei sottolineare, l'obbligo di raccogliere gli escrementi dei cani, oltre che dal buon senso (che evidentemente ad una parte dei cittadini manca) è stato accolto nella legislazione del nostro paese dal Ministero della Salute con l'Ordinanza del 3 marzo 2009 che all'Articolo 2, comma 2, punto 4 stabilisce: "è fatto obbligo a chiunque conduca il cane in ambito urbano raccoglierne le feci e avere con sé strumenti idonei alla raccolta delle stesse".
Ciò lo rende, oltre che un dovere civico anche un vero e proprio obbligo giuridico stabilito dalla legge italiana. Concludo sottolineando che non raccogliere gli escrementi dei cani è un'operazione che arreca danno a tutti, amanti o meno dei cani e più in generale possessori o meno di animali e che dunque è nell'interesse di tutti rendere le nostre strade ed i nostri marciapiedi più puliti e fruibili da tutti noi. Saluti, un vostro lettore. A fronte di tanta maleducazione e sporcizia si invita la Polizia municipale, che è l’organo deputato a controllare ed infliggere le multe, ad una maggiore attività repressiva tanto ai padroni che non raccolgono i bisognini quanto a quelli che non tengono gli animali al guinzaglio.















