Da una ricerca del M° Concezio Leonzi: la Banda di Atri in una foto del 1948

REMO DI LEONARDO

Da pochi giorni il M° Concezio Leonzi di Atri, musicista e compositore nonché dirigente dell’Archivio-Museo “A. Di Jorio” di Atri, del quale cura anche la collana discografica, Direttore Concertatore del Concerto Bandistico “Vittorio e Bruno Celli” di Casoli di Atri, ha concluso una interessante ricerca sui nomi dei bandisti presenti in una foto della banda del 1948 e pubblicato nella sua pagina facebook.

Ho ritenuto interessante pubblicare questa ricerca sul Blog Parolmente.it nella speranza di fare cosa gradita all’autore, ai lettori appassionati di banda, per aggiungere un’altra pagina di storia bandistica a quella già esistente. Ringrazio per questa opportunità il Maestro Concezio Leonzi e per alcune notizie sulla banda di Atri, lo storico Alessandro Morelli.  

Ecco la ricerca pubblicata dal M° Leonzi:

[…] Ho inserito anche qualche riferimento, a volte anche il soprannome, non certamente per sberleffo, ma per facilitare l'identificazione, soprattutto agli anziani, ai tanti atriani, che leggono dall'estero. La foto fu scattata dal fotografo Cav. Domenico Zincani di Atri, davanti all'ingresso del Palazzo del Municipio. I bandisti connotati dall'asterisco sono di Atri. Un grazie particolare al Prof. Luigi Mazzocchitti (nella foto al n. 40) per la preziosa opera di identificazione della maggior parte dei bandisti e al Prof. Massimo Spezialetti per l'elaborazione della foto e la numerazione dei soggetti.

Buona visione e buona identificazione.           

L'elenco completo dei bandisti della Banda di Atri del 1948

1 Cicirleo Nicola (Piatti) *

2 Amelii Domenico (Grancassa, Mimì, detto "Gallone") *

3 Iommarini Emidio (Tamburo, Mimì, detto "Sargente") * 

4 Pavone Domenico (Flicornino, Mimì, detto "Lu perecce") * 

5 Santini Pasquale * (Oboe)

6 Marcone Augusto (Flicorno baritono) *

7 Mele Pasquale (I Flicorno soprano, di Pescara)

8 Felice Di Febbo (Clarinetto piccolo in La bemolle, detto "Pistola")

9 Ferretti Ettore (II Flicorno soprano, detto "Turlone") *

10 Antonelli Giovanni (Flauto e ottavino, detto "Lu Pichiù", capobanda amministrativo) *

11 Caralla Mario (Clarinetto in Mi bemolle, di Mosciano S.A.)

12 Cardi (Flicorno baritono, di Mosciano S.A.)

13 Celli Vittorio (Clarinetto di spalla, di Casoli di Atri)

14 Colleluori Emidio (Trombone, detto "Lu mulenare") *

15 Leone Giuseppe (Basso tuba, detto "Pampui", di Casoli di Atri)

16 Macallè Rocco (Trombone basso in Fa, di Silvi, emigrò in America, dove morì)

17 ?  Flicorno contralto di Casoli Atri

18 Aquilante (Flicorno baritono, di Bomba)

19 Di Giannatale Felice (Clarinetto, di Forcella)

20 Zucchetti Francesco (Sax soprano) *

21 Cellinese Luigi (Corno, detto "Lu mizzone") *

22 Tallero Domenico (Trombone contrabbasso in Si bemolle, di Casoli Atri, padre di Gabriele)

23 Marcone Glauco (Clarinetto, Capobanda e primo clarinetto)*

24 Pasquale Belfiore (Clarinetto, di Mosciano S.A.)

25 Iezzi Antonio (Clarinetto, detto “Vracce de ferre”) *

26 Del Rocino Antonio (Sax contralto) *

27 Breccione Mario (I Corno, detto "Lu passarette") *

28   (basso tuba, "camafro", ossia faceva finta di suonare, per fare numero)

29 Secone Santino (Trombone, detto “Lu lattare”) *

30 Della Sciucca Carmine * (Tromba bassa, suocero di Tonino Manco)

31 De Petris Gino (Direttore della Banda) *

32 Cantarini Armando (Clarinetto) *

33 Ferretti Mario (Sax contralto) *

34 Filippini Romeo (portalettere, detto “Lu basse”, Presidente della Banda. Fu anche proprietario del Ristorante "La cafonella" che sorgeva in Viale Umberto I, angolo con Viale del Teatro Romano) *

35 Cantarini Aurelio (Clarinetto) *

36 Di Francesco Francesco (Tromba in Fa, detto "Pacchioli") *

37 Alfredo Alonzo (Basso tuba in Si bemolle, detto “Cipollaro”, nonno di Elio Romano “Ciù”) *

38 Giovanni ? (Flicorno contralto, di Casoli di Atri)

39 Del Rocino Gino (Sax tenore) *

40 Mazzocchitti Luigi (Clarinetto) *

41 Breccione Antonio (Tromba si bemolle, figlio di Mario)*

42 De Renzis Erminio (I Flicornino solista, di Pretoro)

43 Scarpone Giuseppe (Clarinetto, di Casoli di Atri)

44 Barnabei Sonnino (I flicorno contrabbasso, di Montepagano)

45 Tini Mario (Sax baritono, detto “La Masanille”) *

46 Astolfi Domenico (Tromba Si bemolle, Mimì detto “La pollastra”) *

47 D'Agostino Umberto (Trombone solista, detto "Catignano" dal nome del paese da cui proveniva suo padre, fattorino della Società Anonima di trasporti locali "Fi.Ma.San.". Emigrò a Bologna dove faceva il sarto e il suonatore di trombone nella Banda Municipale)*

48 D'Amico Alessandro (Clarinetto, fratello di Bibì il barbiere, emigrò a Sanremo) *

49 Felicioni Vincenzo (Sax basso in si bemolle, di Casoli di Atri)

50 Raffaele Franchi (Trombone di accompagnamento, detto “Ciacello”) *

51 Cantarini Tommaso (Clarinetto) *

52 Tonino Breccione (Tromba in Si bemolle) *

53 Marcellini (Prima tromba in si bemolle, di Civitella del Tronto)

54 Pino Risi (Clarinetto basso, di Scerne di Pineto)

55 Della Sciucca Vincenzo (Timpani, detto "Cacafuco") *

56 Piccirilli Mario (Flicorno tenore, figlio di Adalgisa detta “La mastrecce”, fratello di Marcello,) *

57 Luigi Delle Piane (Flicorno contralto, di Casoli di Atri, padre del Preside Antonio e zio dell'attore Carlo Delle Piane).

NOTIZIE STORICHE DELLA BANDA DI ATRI.

La Banda di Atri è uno dei complessi più antichi d’Abruzzo. Stando a quanto riportato in alcuni documenti del 1842 Atri vantava una banda musicale stabile già nel 1809. Troviamo nuovamente notizia della Banda di Atri nel 1815 allorchè convenne con altre formazioni della provincia di Teramo per le celebrazioni indette in occasione del ritorno sul trono del Regno delle Due Sicilie di Ferdinando II.

Fino allo scoppio della Prima Guerra mondiale non si hanno più notizie di questa formazione. Bisogna attendere il 1922 perché venga ricostituita la banda. Viene infatti chiamato a dirigerla Antonio Di Iorio e la conduce per varie stagioni. Nel corso degli anni il complesso bandistico tra flessioni ed esaltanti prestazioni cambia diversi maestri, con addii e ritorni del M° Di Iorio.

 Dal 1936 al 1947 resta in vita soltanto un piccolo complesso formato da elementi locali sotto la direzione del M° Italiano Tuzii.

Nel secondo Dopoguerra la Grande Banda debutta al Teatro Comunale con organico vesselliano, sotto la direzione del Maestro De Petris; negli anni 1949 - 1950 con Pietro Marincola sembra ricalcare le orme della formazione del Di Iorio. Ma è ormai l’epilogo di una lunga e importante tradizione cittadina. Negli anni ’80 è attivo un complesso bandistico denominato “Concerto Bandistico Città di Atri”.

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