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Ancora un successo per il Premio Rosone d'Oro e il Premio Giuseppe Porto

Remo di Leonardo

da Lacerba Martedì 23 Dicembre 2025

Sabato 20 dicembre 2025, alle ore 17,00, a cura della Pro Loco di Pianella, nella suggestiva cornice della chiesa monumentale di Santa Maria Maggiore di Pianella (Pescara), nell’ambito del premio Nazionale ‘Città di Pianella’ sono stati conferiti i Rosoni d’Oro per le Lettere, Arte e Scienze e premiati i finalisti del Premio di Poesia “Giuseppe Porto”, giunto alla XXVI esima edizione. La Giuria dei due contest, composta da Roberto Sergiacomo, Remo Di Leonardo, Daniela D’Alimonte, Elena Malta, Gabriella Serafini, Dante Marianacci, Alessandro Morelli, Vittorio Morelli, Marco Tabellione, Loris Di Giovanni, ha deliberato di conferire, per l’anno 2025, il Rosone d’Oro alle seguenti personalità: Giordano Bruno Guerri, (per le Lettere), Bruno Di Pietro (per l’Arte), Edwige Pezzulli (per le Scienze). Ha deciso di conferire il Rosone d’Argento a Alessandro Travaglini (personaggio abruzzese).

Inoltre la giuria ha proclamato vincitori della XXVI edizione del Premio di Poesia “Giuseppe Porto” per la Poesia a tema libero in lingua italiana le seguenti opere: prima classificata “Del tempo lento”, Rosa PUGLIESE; Seconda classificata “Mediterranea”, Giorgio BARO; terza classificata “Questo è il tempo che si fa amara ogni preghiera”, Deanna MANNAIOLI.      

Per la Poesia a tema libero in dialetto: prima classifica “A culla e ‘a naca”, Paolo LACAVA; seconda classificata “A veila galzete”, Ripalta GUERRIERI; terza classificata “Notte senza sere”, Gabriele DI GIORGIO.

Premio Speciale “Benito Sablone”: “La meta del silenzio”, Diana SCUTTI, Premio speciale ‘Poeta pianellese’: “Nel grido del silenzio”, Valentina D’AMBROSIO.

Per la sezione Poeti in Erba “Il tesoro più grande che ci sia” Gioia D’ALBERTO-Cecilia CIRONE, 5^A Scuola Primaria; “Il Bullismo” Agata Cecilia POZZI- Bianca SILVESTRI, 5^B Scuola Primaria; “Sognando un futuro” Giulia Maria GIANSANTE- Nahiara DI CLEMENTE, 5^C Scuola Primaria.

Premio ‘Omaggio a Pianella’ poeti in erba: “La città di Pianella”, Valerio DI SANTE- Mame ASTON KANE.

Le opere pervenute sono state oltre cinquecento e con la partecipazione di Poeti rappresentanti tutte le regioni d’Italia.

Dopo gli interventi del Presidente della Giuria Roberto Sergiacomo, del Presidente della Pro Loco Edoardo Faieta del segretario del Segretario del Premio Remo di Leonard, hanno portato i saluti istituzionali il Presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri, il sindaco di Pianella Taddeo Manella. E’ inoltre intervenuta la figlia dell’illustre letterato Giuseppe Porto, personaggio al quale è intitolato il Premio di Poesia Nazionale di Poesia.

Ad impreziosire la serata, mantenendo vivo il filo conduttore che lega Pianella alla musica, è stato un quintetto di clarinetti composto dai pianellesi: Giancarlo Pozzi, Mariachiara De Berardinis, Giacomo Di Tonto, Alice Giampietro, Beatrice Di Matteo eseguendo i seguenti brani: “Finale della Serenata K375 di Mozart”; Adagio del Concerto per Clarinetto di Mozart insieme al Maestro e Alessandro Travaglini (Rosone d’Argento); “Le nozze di Figaro, Overture di Mozart”.

La serata è stata condotta professionalmente con eleganza e calore da Fiamma di Leonardo.

I premiati Rosone d’Oro e d’Argento

Giordano Bruno Guerri, docente universitario, manager museale ed editoriale nonché esperto di comunicazione, è uno tra i maggiori studiosi italiani del XX secolo – dal 2008 è Presidente della Fondazione Vittoriale degli Italiani, – legata alla casa di Gabriele D’Annunzio a Gardone Riviera, e, dal 2014, anche Direttore Generale – cui ha ridato uno slancio significativo, incentivando in modo considerevole il numero di visitatori. Le sue opere, sono ampiamente ristampate e tradotte in numerose lingue, spaziano dal racconto storico e politico alle biografie, ridando vita a personaggi affascinanti e controversi, ma capaci di imprimere un segno profondo al corso della storia. Tra i suoi testi più noti, quelli su Gabriele d’Annunzio, scritti nel corso degli anni e considerati vere e proprie pietre miliari della critica storiografica sull’argomento. Giordano Bruno Guerri, che dell'epoca fascista è uno degli storici più acuti e attenti, ricostruisce, in un volume illustrato dal titolo “Benito” un ritratto a tutto tondo e senza sconti di Mussolini. Un’inedita radiografia politica del Ventennio e degli italiani, divisi tra fascismo e mussolinismo.

Motivazioni:

Per aver saputo interpretare e raccontare la storia del nostro Paese con intelligenza, profondità e spirito critico, offrendo nuovi punti di vista e stimolando il dibattito su temi fondamentali della nostra identità nazionale.

Per la sua capacità di dialogare con il pubblico, unendo rigore scientifico e passione divulgativa che lo rendono una figura di riferimento nel panorama culturale contemporaneo.

          Per la particolare attenzione riservata alla figura di Gabriele d’Annunzio, contribuendo in maniera significativa a rinnovare l’interesse verso uno dei protagonisti più complessi della nostra storia letteraria e civile.

          Per essere esempio di dedizione e integrità, lo storico incarna i valori di chi non teme di mettere in discussione le certezze acquisite e di affrontare con onestà intellettuale le sfide più complesse del nostro tempo.

Bruno Di Pietro, è un artista Abruzzese con trascorsi artistici a Milano, Venezia, Bruxelles, Svizzera e Parigi, a Milano frequenta l’accademia di Brera. Nel 1972 per un breve periodo insegna alla Maison Americaine di Parigi, una scuola d’arte per giovani artisti americani. Di Pietro è un pittore, scultore, grafico, poeta, fotografo e tutto quanto lo documenta i tanti premi e testimonianze ricevuti e importanti testi editoriali come Arte, ex Bolaffi, Flash Art, Comanducci, D&D, ecc. Ad oggi in 50 anni realizza circa 4000 lavori tra dipinti, sculture, disegni, installazioni, grafiche e con oltre 40 mostre personali in collaborazione con importanti storici dell’arte contemporanea come Armando Ginesi, Philippe Daverio, Alessandro Masi, Duccio Trombadori, Andrea Baffoni, Giorgio Falossi, Carlo Fabrizio Carli, etc. seguono 200 collettive e libri illustrati con disegni e studi a tecnica mista molto originali, è socio fondatore del Contemporary-Art-Group “Atmosfera.7” con il compianto Maestro Achille Pace. Buona parte dei lavori sono in collezioni pubbliche e private in Europa, Giappone e Shangai. Nel 2008 pubblica una raccolta di massime, aneddoti e poesie con la casa editrice Tracce in collaborazione con la Fondazione Pescarabruzzo.

Attualmente a Pescara e fino al 6 gennaio prossimo i suoi lavori sono esposti in una mostra personale presso il museo delle Genti D’Abruzzo.  Una pluripersonale che condivide oltre a lavori di Visual Art anche una expo di Foto e Poesia dell’artista a tema sull’universo, del creato, dell’uomo e il paesaggio in natura.  La Mostra in corso porta un titolo che vuole essere una denuncia: “S.O.S. Terra! non lasciamola morire, alla ricerca del paesaggio perduto come possibile fattore di qualità di vita e di sopravvivenza”. Di sicuro questa mostra che si invita a visionare ci riassume solo una piccola parte di quel suo iter artistico-culturale che inizia professionalmente negli anni settanta a Milano con una importante e storica mostra nella Galleria Delle Orsole, in Piazza della Borsa, nel cuore della città Meneghina.

Motivazioni:

         Per la capacità di tracciare un percorso evolutivo coerente, affrontando con profondità temi ecologici e spirituali, per l’originalità nell’impiego di materiali e simboli e per la forza della sua visione, si propone il conferimento del Premio a Bruno Di Pietro.

        Un artista la cui ricerca si distingue per coerenza, profondità tematica e capacità di rinnovamento.

       La sua opera rappresenta un esempio virtuoso di come l’arte possa essere strumento di dialogo, riflessione e rinascita morale, illuminando la strada verso una nuova responsabilità collettiva.

Edwige Pezzulli, (per scienze). Pezzulli è divulgatrice scientifica e dottoressa di ricerca in astrofisica presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica. Autrice di laboratori didattici, conferenze e workshop, è curatrice di progetti sul tema scienza e genere, ed è membro del Comitato Lazio delle Olimpiadi dell’Astronomia. Collabora con la RAI come autrice e conduttrice di Superquark+ e come autrice scientifica per Rai Cultura. Nel 2019 ha pubblicato con Mondadori il libro per bambini “Apri gli occhi al cielo. Guida all’Universo”, selezionato tra i finalisti del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica. Ha vinto il premio nazionale per giovani ricercatori “GiovedìScienza 2019” e la menzione speciale del premio “Italia Giovane”.

Motivazioni:

Attraverso la contemplazione del cielo, ha saputo trasformare la scienza in uno strumento concreto per affrontare la paura e le difficoltà della vita, ridisegnando i confini dell’incertezza.

Per il talento, la dedizione, l’originalità e la costanza nel promuovere i valori universali della conoscenza e della bellezza dell’Universo.

Per aver contributo a rendere visibili figure scientifiche diverse e a valorizzare ogni ruolo all’interno della comunità scientifica.

Per il lavoro costante per uno studio scientifico accessibile, condiviso e rappresentativo di tutti e tutte.

Per aver portato la Scienza in contesti disagiati per una vera crescita della Persona.

Per l’esempio testimoniato dal suo lavoro fondato dalla capacità di interrogarsi, di osservare e di comprendere la realtà che testimonia una dedizione assoluta verso il progresso scientifico.

Per la promozione della divulgazione scientifica non solo per arricchire il sapere individuale, ma per favorire una più corretta collocazione dell’essere umano nel suo ambito naturale.

Alessandro Travaglini Rosone d’Argento (Personaggio Abruzzese). Ha studiato presso il Conservatorio di Pescara nella classe di Aldo Settimi e si è in seguito perfezionato al Conservatoire National Supérieur de Musique de Lyon con Jaques Lancelot e Jacques Di Donato (ottenendo il Diplome National d’Etudes Supérieurs de Musique) e all’ Accademia Chigiana di Siena con Giuseppe Garbarino (ottenendo il Diploma d’onore).  È stato l° clarinetto nell’ Orchestra Sinfonica del Teatro dell’Opera di Lione allora diretta da J. E. Gardiner e nell’ Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Parigi dove ha avuto la possibilità di suonare sotto la direzione di Zubin Metha e Pierre Boulez.  In Italia ha collaborato con numerose orchestre: Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma, RAI di Milano e Torino, Opera di Roma, S. Carlo di Napoli, Arena di Verona, Fenice di Venezia, Angelicum di Milano, Pomeriggi Musicali di Milano, Philarmonia Veneta di Treviso, Teatro Lirico di Cagliari, Orchestra “Cantelli” di Milano, Orchestra Sinfonica Siciliana, Italian Philarmonic Orchestra.

Motivazioni:

        Per la straordinaria carriera internazionale, l’instancabile opera di divulgazione musicale, l’eccellenza dimostrata sia in ambito artistico che didattico, e per il lustro che ha dato alla nostra terra con il suo talento e la sua passione, il Rosone d’Argento viene conferito al Maestro Alessandro Travaglini.

        Con questo riconoscimento, la Città di Pianella esprime la sua gratitudine e il vivo apprezzamento per un musicista che ha saputo, con umiltà e dedizione, portare alto il nome dell’Abruzzo nel Mondo.

Roberto Sergiacomo premio Giordano Bruno Guerri
Taddeo manella premia Bruno Di Pietro
Edoardo Faieta premia Edwige Pezzulli
Letiza Porto premia Alessandro Travaglini

L'articolo è stato arricchito da ulteriori notizie e foto.

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