Almanacco di Pianella, accadde che...

SILVIA CANCELLI /

Sab 2 aprile, 2022 /

Negli anni ’60 Pianella è un paese dinamico, vivace ed innovativo sotto tutti gli aspetti. La modernità dei tempi lascerà la propria impronta nel nostro paese, visibile ancora oggi. Ma andiamo ad esaminare alcuni aspetti di quel periodo e riscopriamo insieme alcune notizie.

Il sindaco dal ’60 al ’64 è il dott. Giovannino Presutti a cui, per un breve periodo, succederà il commissario prefettizio Alfredo Sabella.

Tra la fine degli anni ’50 e gli inizi degli anni ’60 vengono costruite le scuole elementari, la scuola materna e la scuola media e professionale. (Sappiamo tutti che ciò avvenne a discapito della bellissima villa De Felici e della Torre civica, non c’è giustificazione a tale perdita, ma vi prego di contestualizzare e di calarvi nel periodo. In quegli anni non c’era la cultura della salvaguardia dell’antico, anche se prezioso. In quegli anni ciò che era antico, era “vecchio” e si doveva fare spazio a ciò che la modernità offriva. In questo caso la costruzione di scuole nuove e la conseguente lotta all’analfabetismo erano ritenuti più importanti. Mi limito solo ad esporre i fatti e mi astengo dall’esprimere il mio parere).

Vengono costruite anche le scuole nelle contrade San Desiderio, Astignano, Nora, Colleionne, Vicenne, Garofalo, Nardangelo e Collecincero. Nel 1960 il direttore didattico è B. Di Domenicantonio (il nome è solo scritto puntato) a lui succederà Giustino Broccolino. La scuola elementare di Pianella è intitolata a San Giovanni Bosco.

A Cerratina, tra il ’62 ed il ’63 viene istituito un consultorio e viene avviato il servizio di medicina scolastica anche nella frazione Castellana e negli stessi anni, sempre a Cerratina, si impianta il servizio di anagrafe.

Dal ’62 al ’68 è datato il carteggio relativo alla costruzione del mercato coperto ed alla sistemazione dell’attigua scalinata. Sempre nel ’62 si realizza un parco per svago dei bambini nel borgo Santa Lucia (è quello a fianco alla chiesetta di Santa Lucia, cappella gentilizia della famiglia De Felici). Nello stesso anno la ditta Rossi Ambrosini fa richiesta di deviazione di una corsa per la frazione Castellana e si hanno le istituzioni di corse per gli alunni che studiano “fuori”. Ancora nel ’62 chiude lo stabilimento Sabucchi e si trasferisce a Chieti Scalo. Per questo motivo si fa richiesta di corsa automobilistica specifica per le operaie tabacchine.

Tra il 1963 ed il 1964 si tratta l’acquisto del terreno per la costruzione del Campo Boario. Nel 1964 viene creato un poliambulatorio comunale che offre anche il servizio di analisi cliniche. L’ENAL fa richiesta di un terreno in località “Fosso Cavone” per il gioco delle bocce. I vigili urbani vengono forniti di impermeabili. Vengono classificate le strade comunali.

Ecco, queste sono alcune curiosità di quegli anni. Mi è piaciuto rispolverarle con voi! Aspetto con entusiasmo le vostre testimonianze!!!

Nella foto una veduta di Pianella in quegli anni.

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