ADDENDA alla mostra “Il costo delle ceramiche di Castelli e le variazioni del prezzo delle maioliche esportate negli Stati Uniti d’America a cavallo della crisi economica del 1929” a cura di Davide di Vittorio.

12 Febbraio 2022

REDAZIONE.

Inizia oggi presso il museo la presentazione di otto inedite ceramiche di Castelli degli anni ’20, presenti nella collezione del direttore D. Troiano.

Tali maioliche, che troveranno posto all’interno del MACA, nelle vetrine lasciate libere dalla precedente mostra, testimoniano il rapporto fra l’oggetto in se ed il relativo costo all’epoca della produzione, valore desunto dal catalogo, con relativo prezzario, della Società Anonima Maioliche Castelli, con sede a Perugia, dell’anno 1929.

Le riflessioni su queste ceramiche, sul periodo d’oro dell’esportazioni delle stesse in massima parte verso gli Stati Uniti d’America e sul loro valore economico sono frutto di ricerca di Diego Troiano e Davide di Vittorio.

1 - “Vaso da fiori con cicogna”, misura cm. 25 e viene venduto al costo di 38 lire sul Catalogo della Società Anonima Castelli. Per avere un’idea del valore di mercato di questo pezzo, basta pensare che nei primi anni ’30 del 900, per poterlo acquistare un operaio avrebbe dovuto spendere un quarto della sua paga mensile (che si aggirava sulle 150 lire).

Indubbiamente una cifra elevata per le tasche della gente comune. L’oggetto è riconducibile alla produzione della bottega di Divinangelo Pardi e figli, fra cui Rinaldo Pardi a cui probabilmente si deve il disegno dell’ornato.

Anche oggi pomeriggio 12 febbraio 2022, il MACA è aperto dalle ore 17 alle 19, alla struttura si accede muniti di green pass.

Il Museo è aperto anche il martedì pomeriggio dalle 15 alle 18, e tutti gli altri giorni su prenotazione.

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