
Torna "Itinerari bandistici" di Parolmente alla scoperta di luoghi, tesori artistici e storie della nostra tradizione popolare abruzzese. Ieri 17 Maggio a Raiano (AQ) si è svolta la tradizionale festa in onore di San Venanzio uno degli appuntamenti più sentiti della comunità, tra fede, musica e tradizione popolare.
Tra i momenti più attesi, il Concerto Bandistico Città di Chieti, diretto dal M° Marco Vignali, iniziato alle ore 21,30 con un repertorio che ha spaziato dalla musica classica, sinfonica, arie operistiche fino alla grande musica da film.
A conclusione del concerto il suggestivo ritorno della Pupazza (Ballo della Pupa) seguito dallo spettacolo pirotecnico. Un evento che racconta l’Abruzzo più autentico, tra devozione, identità e condivisione.
Raiano (Raianë in dialetto locale) è un comune italiano di 2 592 abitanti della provincia dell'Aquila, in Abruzzo. Sorge a 390 m s.l.m. nella parte occidentale della Valle Peligna. Il toponimo è certamente un prediale alla cui base vi è un nome personale non ben identificato, probabilmente Raius o Ravius. Per la sua collocazione geografica, alla destra della valle scavata dal fiume Aterno, Raiano ricade nel territorio dei Corfinienses a soli 3 km dai resti dell'antica città italica di Corfinium. Sulla collina del Castellone, sorse nel medioevo la Villa Ragiani o Castrum Radiani, la cui prima notizia certa risale all'anno 872 d.C. Questo primo nucleo abitato, che nel X secolo ospitò per breve tempo gli imperatori Ottone I ed Ottone III, seguì per tutto il Medioevo le vicende feudali del circostante territorio e del Regno meridionale (soggetto alle successive monarchie normanna, sveva, angioina, aragonese), rivestendo però notevole importanza a causa della sua posizione strategica e di presidio nord occidentale della Valle Peligna lungo il tracciato del vecchio Tratturo Celano-Foggia e l'antica via Tiburtina Valeria.
Tradizioni
Anticamente si usava arricchire la festa con giochi e gare di abilità che sono andate perdute tra i più diffusi c'era il "Palio della cuccagna", palo ben levigato e scivoloso sul quale si risaliva per recuperare premi di ogni tipo, la "Corsa dei sacchi", la "Corsa degli asini" la "Gara, dei maggiori mangiatori di spaghetti" per chi divorava più spaghetti mangiandoli senza l'aiuto delle mani ecc.
Architetture religiose
Architetture civili
Riserva naturale guidata Gole di San Venanzio.
Attraversate dal fiume Aterno, le gole sono un corridoio ecologico tra il parco nazionale della Maiella e il parco naturale regionale Sirente-Velino. Tra i luoghi d'interesse ci sono l'eremo di San Venanzio e la lapide di Umberto Postiglione.


















