
C’è un filo sottile, ma resistentissimo, che lega la storia religiosa post-tridentina alla costruzione dell’identità abruzzese. Questo filo viene oggi riavvolto e presentato al pubblico grazie al lavoro di Licio Di Biase (nella foto), scrittore e storico attento alle radici del territorio, che ha curato per le edizioni Solfanelli la ristampa del volume “Fra Serafino e il viaggio negli Abruzzi”.
L’opera, che sarà presentata venerdì 10 aprile 2026 alle ore 17.30 nella cornice del Teatro Comunale di Penne, è un prezioso strumento di analisi storica. Al centro della narrazione vi è la figura di p. Serafino Razzi che, tra il 1574 e il 1577, percorse le terre abruzzesi per predicare all’indomani del Concilio di Trento. Un viaggio che Di Biase, nel suo saggio introduttivo, analizza non solo sotto il profilo spirituale, ma come una vera e propria istantanea sociale e geografica dell’epoca.















