
Remo di Leonardo
Il 21 e 22 agosto 2025, nello splendido borgo di Villalago, affacciato sul Lago di Scanno e immerso nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, si è celebrata, con profonda devozione, la Festa della Madonna di Loreto che dà il nome alla parrocchia, e del suo Santo Patrono San Domenico Abate. Due giornate tra spiritualità, riti antichi e tradizioni popolari, in un’atmosfera suggestiva che richiama fedeli e visitatori da tutta la regione.
Il 21 Agosto la festa della Madonna di Loreto si è aperta con la banda “Città di Introdacqua” diretta dal M° Vito Di Benedetto. Dopo il tradizionale giro per le vie del paese, alle ore 11,00, si è svolta la Santa Messa solenne con la processione accompagnata dalla Banda . Alle ore 19,00 i Pellegrini di Fornelli, partiti per il pellegrinaggio a piedi dalla chiesa di San Pietro Martire, sono stati accolti da tutti i Villalaghesi. La serata si è conclusa con uno spettacolo musicale.
Ieri, 22 Agosto, invece la festa ha assunto tutte le caratteristiche devozionali che si devono al Santo Patrono San Domenico Abate. La festa si è aperta con l'esecuzione, in piazza e per le vie del paese, di marce sinfoniche e brillanti del "Complesso Bandistico Città di Chieti" diretta dal M° Marco Vignali, con il quale ho il privilegio di suonare. Alle ore 11,00 si è svolta la Santa Messa solenne e la processione accompagnata dalla Banda. Nel pomeriggio, come da programma, la Banda si è recata, insieme alle autorità civili e militari, ad omaggiare i caduti della Prima e Seconda Guerra Mondiale. Alle ore 18,30 il bacio della reliquia dopo i vespri e la Santa messa.
La festa si è conclusa con il concerto serale del Complesso bandistico Città di Chieti che ha eseguito ottimamente, sotto la direzione del suo Maestro, un repertorio che ha spaziato dalla musica classica, sinfonica fino alla grande musica da film di Morricone e Willia.

Anche in questa giornata bandistica vi è stata per me una "nota gioiosa", l’occasione di rivedere e suonare insieme, dopo tanti anni, con Orlando Rossi, un bravo clarinettista, un vero modello di bandista "vecchio stampo", con il quale ho avuto l'onore e il piacere di suonare, nel lontano 2011, con la Banda di Chieti, sotto la guida del M° Leontino Iezzi e poi con il M° Fiorangelo Orsini.
Un occasione umana ed artistica felice che ci ha permesso di "raccontarci" sia momenti belli e meno belli. Grazie Orlando!
San Domenico Abate, monaco riformatore benedettino e fondatore dei monasteri più importanti dell’Abruzzo. E' stato una figura amatissima nel centro-sud Italia, noto come protettore contro i morsi di serpente e guaritore miracoloso. Nel suo territorio fondò il Monastero di San Pietro del Lago, faro di tutta la Valle del Sagittario. Aveva sotto di sé ben 20 grange, (complesso edilizio e aziendale di proprietà monastica, usato in passato per la conservazione dei prodotti agricoli).
Il nome di San Domenicio lo troviamo scritto nell’antiche porte della Basilica di Monte Cassino. Finché non venne abbandonato dai monaci ebbe vita assai rigogliosa. Nella Diocesi di Valva la sua importanza fu inferiore solo ai monasteri di S. Spirito del Morrone e di San Benedetto in Perillis.




















