
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Montesilvano, da venerdì 8 agosto erano sulle tracce di un gruppo che aveva preso di mira come “bersaglio” bagnanti, turisti e passanti occasionali. In quell’occasione era stata attinta una persona anziana che circolava in bicicletta per le vie di Montesilvano. “Il gioco”, proseguiva nei giorni successivi ed era sempre lo stesso. Consisteva nel colpire ignari pedoni o persone a bordo di moto/scooter con l’esplosione di un pallino lanciato da una pistola ad aria compressa. Vari episodi, nove le vittime identificate, tra Montesilvano, Spoltore e Pescara, tra questi anche una bimba di 4 anni e una ragazza di 13.















