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ITINERARI BANDISTICI "La festa di Sant'Antonio a Città Sant'Angelo"

Remo DI LEONARDO

Dopo tanti anni, domenica 20 luglio 2025, sono tornato ha suonare a Città Sant'Angelo, in provincia di Pescara, con la famosa Banda Città di Chieti composta da 40 elementi. Una giornata calda ma dove si è potuto godere di un clima tipicamente sublitoraneo marittimo con un leggero venticello che ristorava "anima e corpo".

La festa di Sant'Antonio a Città Sant'Angelo il 20 luglio 2025 è stata caratterizzata dalla tradizionale processione per le vie cittadine della Reliquia e il Simulacro del Santo e dell'Urna con il corpo di San Felice Martire, partita dalla Collegiata di San Michele Arcangelo e accompagnata dalla Banda che nel corso dell'intera giornata si è esibita suonando le marce dei grandi compositori del repertorio bandistico, tra cui quelle del M° Vito Di Benedetto componenete della Banda, riscuotendo un notevole successo.

Novità del 2025, in Piazza Garibaldi, è stata presente "Campagna Amica" di Coldiretti con prodotti a km zero. Gli eventi si sono svolti tra le piazze e le vie del centro storico, creando un'atmosfera unica nel borgo.

La festa si è svolta in concomitanza con la 19esima edizione dell’evento Dall’Etna al Gran Sasso 2025, la rassegna che celebra la bellezza delle identità regionali, tra colori, suoni, profumi e sapori del Mediterraneo, Passeggiando tra i vicoli in pietra, affacci mozzafiato sulla Majella e panorami che abbracciano il mare e la montagna.

Alcune notizie

A Città Sant'angelo la tradizione bandistica è molto antica. La prima banda musicale è stata fondata nel 1801, rendendola una delle più antiche della regione. Nel corso della sua storia, la banda ha avuto diversi maestri, tra cui personaggi di rilievo come Crisanto del Cioppo, che introdusse arie come "La Marsigliese" e "L'Inno di Garibaldi".

Nel Catalogus baronum del XI secolo viene citata come Civitas Sancti Angeli. Il toponimo deriva da quello dell'antica città romana di Angulum, la cui localizzazione è però incerta e che si ritiene non corrisponda a Città Sant'Angelo ma con maggiori probabilità alla vicina Spoltore. Il nome Angulum è comunque di origine preromana, essendo la variante latinizzata di un precedente termine italico dal significato di valle curva.

Il centro storico costituisce il nucleo principale di Città Sant'Angelo, sviluppato ad ellisse molto allungata, delimitato da una circonvallazione a sud che mediante viale d'Annunzio permette l'accesso al corso Vittorio Emanuele da est, all'altezza dell'istituto superiore "B. Spaventa", e alla circonvallazione nord Cavour, che parte dal prato del giardino comunale, presso la chiesa di Sant'Antonio.

L'asse viario maggiore che divide orizzontalmente in due il centro è il corso Vittorio Emanuele, parallelo alla seconda grande strada del corso Umberto I, che lambisce i due complessi monastici di San Bernardo e Santa Chiara. Lungo il corso, da oriente a occidente, si trovano la chiesa collegiata di San Michele, i palazzi signorili come il Coppa Zuccari, il palazzo baronale, il Municipio con accanto l'ex convento di San Francesco, il Palazzo Castagna e il sagrato della chiesa di Sant'Agostino, posta nel rione Casale, il primitivo nucleo longobardo dove si trovano i resti del castello. Dietro questo crinale, in posizione sud-ovest, si trova il sobborgo del ghetto ebraico.

FONTI: wikipedia.org/wiki/Citt%C3%A0_Sant%27Angelo

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