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LA CHIESA DI SAN ROCCO A CEPAGATTI (PE)

di Antonio MEZZANOTTE -

SI DICE E SI RACCONTA... che la chiesetta di San Rocco a Cepagatti sia un luogo intriso di storia e devozione, legato alla figura del santo pellegrino invocato contro le epidemie. La sua costruzione risale al 1657, quando la famiglia Valignani (pare su pio desiderio di Olimpia, madre del marchese Alessandro), decise di edificarla come atto di ringraziamento per la peste scampata. Inserita originariamente nella cinta muraria del paese, insieme alla Torre Alex la chiesa rappresentava un punto di difesa e spiritualità.

La chiesetta si distingue per l'architettura semplice e raccolta, con una facciata sobria a capanna dotata di oculo centrale chiuso da una vetrata su telaio metallico riproducente i bracci di un rosone. Al di sopra di questo è stato collocato lo scudo in pietra con lo stemma araldico dei Monticelli Della Valle duchi di Ventignano, che succedettero nel feudo alla morte di Federico Valignani nel 1754 (riconoscibile dalla banda a cinque rose, che è l'arma più antica della famiglia). È probabile, pertanto, che la collocazione dello scudo sia avvenuta in occasione di un intervento di manutenzione successivo, eseguito al tempo del nuovo feudatario (ho letto da qualche parte che si tratterebbe dello scudo dei Valignani, ma non è così: l'arma araldica della nobile famiglia teatina, infatti, ha la banda a tre rose sormontata dall'aquila nera imperiale concessa da Carlo V a metà '500 - come si nota in uno degli scudi in pietra che sovrastano la storica porta di accesso al centro storico inglobata tra la Torre e il Palazzo).

Chiesetta di San Rocco a Cepagatti

In alto, sovrasta un campanile a vela.

All’interno è venerata una statua di san Rocco in vesti secentesche, molto bella, testimonianza della profonda devozione popolare. Sulla parete destra del piccolo tempio è collocata una tela della Madonna del Rosario, di autore ignoto ma databile alla prima metà del 1600, davvero particolare, con le raffigurazioni dei quindici misteri disposte a corona intorno al gruppo centrale costituito dalla Beata Vergine Maria che regge il Bambino, da san Domenico e santa Rita. In primo piano, in basso alle estremità, san Pio V papa e Margherita d'Austria con uno dei piccoli figli Farnese.Posizionata in alto sull'acquasantiera, vicino all'ingresso, troviamo la testa di un Cristo raggiato, opera scultorea risalente al XV sec.

Ogni 16 agosto, la comunità di Cepagatti si riunisce per rendere omaggio al Santo con celebrazioni religiose e festeggiamenti, mantenendo viva una tradizione secolare.

Ancora oggi, pertanto, la chiesetta di San Rocco continua a essere un punto di riferimento spirituale e culturale per gli abitanti di Cepagatti, racchiudendo tra le sue mura la storia, la fede e l'identità di un paese.

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