

di ELSO SIMONE SERPENTINI - Mandato di cattura contro il brigante Giuseppe Di Nino di Penne del 29 maggio 1863. (Archivio di Stato di Teramo).
A lungo irreperibile, se ne certificherà la morte in un relazione dei reali carabinieri di Penne del 6 marzo 1868 e in una relazione successiva del 19 marzo dei carabinieri di Teramo si riporterà che era stato fucilato dalla Guardia Nazionale Mobile di Camarda, nel territorio di Aquila.
















