
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – L’operazione di killeraggio dell’Ente manifestazioni pescaresi, deflagrata nelle ultime ore, lascia senza parole perché viene promossa da una realtà che da tempo lavora per la cultura e dovrebbe fare di tutto a difesa della cultura e dell’arte. Io non ci sto, voglio dirlo a chiare lettere, così come voglio dire che mi riesce difficile comprendere il senso di una polemica trascinata all’infinito, sempre e comunque, e spesso sopra le righe, intrisa di un astio e un livore che non si smorzano mai. La mia difficoltà a comprendere le ultime dichiarazioni a mezzo stampa di Carla Tiboni nasce dal fatto che fino a pochi mesi fa abbiamo assistito tutti alle continue e ripetute richieste di ingresso nell’Ente manifestazioni pescaresi dell’Associazione Flaiano.















