
Adesso la variante al piano regolatore c’è. L’ha approvata a maggioranza il consiglio comunale con il voto contrario di Gabriele Frisa e Sonia Marini, gli unici dell’opposizione formalmente presenti in aula. La vice sindaco Pina Tulli e la preside Angela Pizzi per la minoranza comunque si sarebbero dovute astenere per interessi di famiglia. L’ex assessore Vincenzo Ferrante ha contestato la carenza di informazioni e polemicamente si è seduto fra il pubblico. La nuova pianificazione, firmata dal professor Roberto Mascarucci ordinario di Urbanistica alla D’Annunzio, arriva ventitré anni dopo l’ultima: era sindaco alla fine del secondo mandato il cavalier Lucio Marcotullio.















