
ELSO SIMONE SERPENTINI.
Il barone Camillo DE Felici di Pianella è massone, e di alto grado, in corrispondenza di amicizia ed epistolare con noti massoni quali Giuseppe Garibaldi e Candido Augusto Vecchi, ma è anche commendatore dell'ordine di San Gregorio Magno (fondato da papa Gregorio XVI il 1º settembre 1831, dopo appena sette mesi dalla sua elezione, mediante il breve "Quod summis", e ancora oggi uno dei cinque ordini pontifici della Chiesa cattolica).
Richiamando questa sua onorificenza, il 1° febbraio 1855 si rivolgeva a Papa Pio IX (ottenuta per la sua munificenza) e "prostrato al bacio dei santissimi piedi devotamente implora la facoltà di leggere e ritenere libri proibiti".
La ottiene, a vita, qualunque sia la provenienza dei libri proibiti, ma purché non siano osceni e contro le religione e con la condizione che li detenga senza farli finire in mani altrui. Così va il mondo. Nelle foto la lettera di richiesta, l'insegna e l'uniforme da commendatore dell'ordine.
















