
BRUNO DI PIETRO.
Quest’opera, Olio su tela a rilievo, con incavo, cm 92 × 120 - 1980 appartiene al II periodo, segna l’inizio di una serie di paesaggi dedicati agli alberi-totem, costituendo il primo lavoro di questo ciclo. Fu particolarmente apprezzata dal gallerista Alfredo Paglione, che decise di esporla per alcuni giorni nella sua galleria di via Brera 32 a Milano. Successivamente, l’opera venne presentata alla Fiera del Mobile di Palermo e Milano, su interessamento della ditta Paolo Colombo di Meda, che in seguito la acquisì per la propria collezione.
Il dipinto emana una luce sospesa, simile a quella dell’attesa della primavera: una luminosità trattenuta che suggerisce un tempo di passaggio e di trasformazione. L’ispirazione pittorica nasce dall’osservazione dei viali milanesi, dove la potatura degli alberi lascia i tronchi come “totem”: spogli, calvi, immobili, ridotti all’essenziale, ma carichi di una tensione silenziosa, in attesa della rinascita.
A questa opera seguono, nello stesso periodo, due lavori di pari dimensioni, tecnica e intensità cromatica, entrambi di particolare riuscita: Primavera e Autunno. La serie viene interrotta per lasciare spazio a una nuova figurazione: un ampio ciclo di lavori, sviluppato nell’arco di circa vent’anni, dedicato all’Iliade, archiviato nel III e IV periodo, comprendente dipinti, disegni, grafiche, installazioni e sculture.
Il tema del paesaggio-totem verrà infine ripreso e rielaborato nei trittici del VII, ultimo e attuale periodo, a partire dal 2005 fino a oggi, attraverso oli e tecniche miste su supporti quali fogli di alluminio, MDF e Alucobond, oltre a disegni, volumi illustrati e mostre tematiche come Earth, Oxygen, Genesi, Io e Mondrian, e altre.
THE AVENUE (of the Totems) Oil on relief canvas, with recessed elements, 92 × 120 cm 1980 – Second period
This work marks the beginning of a series of landscapes dedicated to bare trees, representing the first piece in this cycle.
It was particularly appreciated by the gallerist Alfredo Paglione, who chose to exhibit it for several days in his gallery at 32 Via Brera in Milan.
Subsequently, the work was presented at the Furniture Fair in Palermo and Milan, through the interest of the company Paolo Colombo of Meda, which later acquired it for its collection.
The painting radiates a suspended light, similar to the anticipation of spring: a restrained luminosity that suggests a moment of transition and transformation. The pictorial inspiration arises from observing Milanese avenues, where the pruning of trees leaves trunks like “totems”: bare, stripped, motionless, reduced to their essence, yet imbued with a silent tension, waiting for rebirth.
Two other works followed in the same period, equal in size, technique, and chromatic intensity, both particularly successful: Spring and Autumn.
The series was then interrupted to make way for a new figurative direction: a large body of work developed over approximately twenty years, dedicated to the Iliad, catalogued within the third and fourth periods, including paintings, drawings, prints, installations, and sculptures.
The totemic landscape theme was later revisited and reinterpreted in triptychs during the seventh, final and current period, from 2005 to the present, through oil paintings and mixed media on supports such as aluminum sheets, MDF, and Alucobond, as well as drawings, illustrated volumes, and thematic exhibitions including Earth, Oxygen, Genesis, Me and Mondrian, and others.















