

di Paride MARIOTTI -Nel 1863 durante la costruzione della linea ferroviaria adriatica, Pescara era ancora alle prese con lo smantellamento della fortezza. Per questo si decise di costruire una Stazione provvisoria nel territorio di Castellammare Adriatico. La nuova Stazione (l'odierna Pescara Porta Nuova) fu realizzata nel 1881,mentre quella provvisoria venne sostituita da quella ancora presente in Piazza della Repubblica.
Nel 1879 grazie alla legge del Ministro Alfredo Baccarini (1826-1890), anche in Italia, come già stava avvenendo nel resto d'Europa vennero progettate e realizzate ferrovie di seconda, terza e quarta categoria, chiamate a "scartamento ridotto".
IL 28 ottobre 1883 era già possibile viaggiare da Sulmona verso Terni e nel 1891 anche da Pescara.
Nel frattempo, per raggiungere Roma erano stati realizzati due progetti: la linea ferroviaria a scartamento ridotto Pescara - Alanno-Penne e quella Pescara - Montesilvano - Penne.
Il Marchese Gesualdo de Felici di Pianella (1853-1914) si interessò personalmente al progetto della linea Pescara - Alanno-Penne come si evince da un articolo del 1883 pubblicato sul suo periodico "l'Abruzzo". (1)
Questo tracciato ferroviario che da Pescara si intersecava nei territori di Alanno, Cugnoli, Catignano, Pianella, Montebello, Loreto fino ad arrivare a Penne non fu mai realizzato.
Nel 1912 si decise per quello di Pescara - Montesilvano - Penne, ma i lavori furono bloccati dallo scoppio della guerra.
Grazie all'impegno dell'onorevole Giacomo Acerbo il nuovo tracciato ferroviario fu completato il 22 settembre 1929.







Nota 1
Alessandro Morelli, Gesualdo de Felici ed il Periodico "L'Abruzzo"















