Parolmente

Blog di Pianella e dintorni
AttualitàPoliticaEconomia e LavoroEventi e CulturaSportSegnalazioniBacheca

DOCUMENTI "IL Marchese Gesualdo de Felici e l'amico Paolo de Cecco"

di Paride MARIOTTI - Nel 1880 Paolo de Cecco insieme al poeta Gabriele d'Annunzio, al pittore Francesco Paolo Michetti, al musicista Francesco Paolo Tosti e allo scultore Costantino Barella aveva fondato a Francavilla al Mare il famoso "Cenacolo".

Gesualdo, in virtù delle elezioni politiche del 29 ottobre 1882, decise di fondare sul finire dell'anno1881 un periodico bisettimanale dal nome "l'Abruzzo". Questo gli diede la possibilità di ritagliarsi uno spazio per una futura candidatura politica e avere contatti con personaggi illustri dell'epoca.

Il giovane rampollo di casa de Felici aveva saputo che de Cecco si stava dedicando con successo all'allevamento dei pulcini mediante incubatrici di sua invenzione nel podere di Città Sant'Angelo. Ebbe così la brillante idea di pubblicizzarle a titolo gratuito nel suo giornale per poi fargli pervenire una copia tramite un amico.

Fu così che il 28 gennaio 1882 Paolo de Cecco scrisse questa lettera di ringraziamento:

"Pregiatissimo signor Marchese, Lino mi ha fatto avere il giornale l'Abruzzo e nell'istesso tempo mi ha fatto noto che vostra signoria aveva disposto che gli avvisi in quarta pagina delle mie incubatrici fossero inseriti gratis.Sensibilissimo a questo tratto dì gentilezza che per vostra signoria è così abituale, non ho parole bastanti per ringraziarla e pregarla a volersi avvalere di me in quello che ella mi potesse credere abile.

Nell'estate passata (1881) importunai la signoria vostra per far vedere se fra le carte musicali della signora Marchesa (Silvina Olivieri) si trovasse della musica mia per due mandolini, ma la nessuna risposta mi fece credere che la lettera smarrita, tanto più che era supponibile che vostra signoria non ci trovasse conto a quell'epoca,che perciò se ella ora volesse essere tanto cortese di dare gli ordini opportuni per fare ritrovare la detta musica io le ne sarei riconoscentissimo.

I pezzi sono: il barbiere di Siviglia e la Marina, duetto per due mandolini.

Gradisca signor Marchese,i sensi della mia profonda considerazione e con mille ossequi alla signora Marchesa."

Quattro anni dopo l'8 settembre 1886 Paolo de Cecco sposò Margherita di Battista di Villa Cipressi a Città Sant'Angelo.Gli amici Francesco Paolo Michetti e Costantino Barbella furono testimoni di nozze,mi piace pensare che tra gli invitati alla cerimonia ci fossero anche i Marchesi de Felici di Pianella.

Marchese Gesualdo de Felici III

Parolmente

Tienilo a Mente
ll Blog Parolmente.it, si propone di promuovere il territorio, attraverso la diffusione di notizie a carattere turistico, ambientale sociale, politico (apartitico) e culturale.
Contatti
parolmente@libero.it
Donazioni
Copyright © 2026 Parolmente.it All Rights Reserved
Instagram
magnifiercrossmenu