
REDAZIONE.
Sono iniziati i lavori di canalizzazione delle acque, nuove tubazioni e serbatoi contro gli allagamenti per la messa in sicurezza complessiva di Villa Raspa. Il potenziamento del sistema di raccolta e regimentazione delle acque meteoriche coinvolge via Basilea, via Stoccolma, via Budapest, via Parigi, via Brindisi, via Lecce, via Bari, via Catania, via Oslo. L'intervento più significativo è per il piazzale di via Parigi, dove è prevista anche una vasca di laminazione, cioè un serbatoio di stoccaggio temporaneo per le acque piovane. La sua funzione sarà quella di accumulare l'acqua proveniente da superfici impermeabili situate a monte (strade, parcheggi, tetti, marciapiedi) e rilasciarla, in caso di forti precipitazioni, durante un arco temporale più esteso.
"A questo problema" annota il sindaco Chiara Trulli "troppo spesso non è stata data importanza al tempo in cui le aree sono state edificate. Ma oggi, anche per l'estremizzarsi dei fenomeni meteo, è diventato fondamentale per prevenire il dissesto stradale o guai peggiori". L'importo dei lavori di oltre 200 mila euro. "E' la prima volta che il problema viene affrontato in maniera risolutiva" rivendica Trulli. "Questo è stato possibile solo adesso perché si tratta di lavori costosi: è necessario intervenire contemporaneamente in più punti, considerato anche che ogni strada è collegata all'altra". Via Budapest, ad esempio, confluisce su via Parigi; via Bari su via Vienna e via Otranto su via Bari.
La soluzione progettuale in fase di realizzazione prevede in sistema di raccolta delle acque meteoriche attraverso tubazioni, caditoie stradali, pozzetti di raccordo alla rete esistente fino al collettore di via Vienna, che sfocia nel fiume Pescara. In via Bari, la rete di raccolta delle acque bianca sarà raddoppiata: inoltre è prevista una modifica al flusso delle acque nere che attualmente da via Vienna arrivano alla rete fognaria di via Oslo. Una nuova linea di raccolta da via Vienna andrà sulla direzione di via Catania verso il comparto ex-Laureti per ricollegarsi alla rete nera già esistente.
Una parte degli interventi, ad esempio su via Basilea, si sono già dimostrati efficaci e diversi cittadini hanno espresso la loro soddisfazione.
Prevista una seconda fase di lavori che andrà ad interessare Spoltore Capoluogo.
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