
ELSO SIMONE SERPENTINI.
Porta la data del 23 dicembre 1756 una lettera scritta da Pianella dal barone ZOPITO DE FELICI al nipote DOMENICO ANTONIO DE FELICI,* che sta a Napoli (padre carmelitano), al quale si mostra affettivamente molto legato, quanto Domenico Antonio è legato allo zio.
Scrive:
“Riconosco l’augurio, che mi fa nella ricorrenza del prossimo S. Natale
per un vivo attestato di sua cordialità, alla quale corrispondendo con la
mia, sono a portarli l’augurio di doppij contenti, che li prego dal nascente
Signore, ed unitamente a questo di altro di un felicissimo anno nuovo.
Alla presente mia espressione abbia unita quella di Donna Ippolita* sua
Zia, la quale distintamente la saluta. Attenda intanto a governarsi, ed a
riguardare con parzialità quel fine che la rende costà trattenuta, nel
mentre resto teneramente abbla.le.
Pianella li, 23 Xmbre 1756
Affezionatissimo Zio
Zopito De Felicj”.
* Il nipote Domenico Antonio De Felici, al quale Zopito scrive questa numerose altre lettere, dovrebbe essere figlio di Gesualdo De Felici e di Delfina De Matteis, appartenente al ramo collaterale della famiglia, discendente da Tommaso De Felici, fratello di Carlo, Barone di Rosciano e San Giovanni, che è padre di Zopito. Domenico Antonio era fratello di Giuseppantonio e di Nicola. Stando a quanto scrive Zopito in altre lettere a lui inviate, dovrebbe essere stato un Padre Carmelitano residente a Napoli.

Le lettere sono conservate presso la collezione Corrado Anelli di Teramo
















