
Botta e risposta davanti al prefetto ieri mattina fra tutti gli enti coinvolti (dalla Asl all’Aca all’Arta ai Comuni interessati) nel caso dell’acqua non utilizzabile ai fini alimentari, se non bollita, a causa della presenza di batteri pericolosi per la salute umana: un problema che da mercoledì sera riguarda di fatto mezza provincia di Pescara.















