
Da ieri 2 aprile sono circa 300 persone, appartenenti a ottanta nuclei familiari, sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni a Santa Teresa di Spoltore a causa dell’esondazione del fiume Pescara. L’evacuazione è scattata nella mattinata, quando il livello del corso d’acqua – in quel tratto molto vicino alle case – ha iniziato a salire fino a tracimare, rendendo necessario anche l’intervento dei gommoni tra le strade allagate.
Il Comune ha predisposto un punto di accoglienza nella palestra della scuola di via Saline, attrezzata per ospitare le persone sfollate anche durante la notte. Molti residenti, tuttavia, hanno trovato sistemazioni autonome presso parenti o conoscenti.
Le operazioni hanno coinvolto protezione civile, vigili del fuoco, polizia locale e struttura comunale, impegnati nelle attività di soccorso e messa in sicurezza.















