
In questi giorni sono state riportate alcune dichiarazioni dell’onorevole del Partito democratico, Luciano D’Alfonso, in merito alle vasche di laminazione del fiume Pescara. È utile, per rispetto della verità e dei cittadini, ricostruire con precisione la storia dell’intervento e chiarire chi ha realmente portato avanti le opere e chi, invece, ha lasciato il progetto fermo per anni. Il progetto delle vasche di laminazione nasce nel 2007, all’interno del Piano Stralcio Difesa Alluvioni, e viene sviluppato nel 2008 dal commissario delegato. Dopo l’alluvione del 2015 arriva un primo finanziamento statale. La delibera CIPE 32/2015 assegna 54,8 milioni di euro per la realizzazione delle cinque casse di espansione.















