
A partire dalla tarda serata e dalla notte di oggi, 30 marzo, la costa adriatica si appresta a vivere una fase di maltempo molto intensa. Un profondo ciclone depressionario sta per posizionarsi sulle regioni meridionali, dove rimarrà stazionario per diversi giorni, innescando una configurazione di blocco che preoccupa i meteorologi. La caratteristica più critica di questa perturbazione sarà la sua persistenza. Il sistema di bassa pressione non transiterà velocemente, ma “insisterà” sulle medesime aree per gran parte della settimana. Gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici delineano uno scenario caratterizzato da piogge molto forti e nubifragi rigeneranti, con il rischio concreto di accumuli pluviometrici eccezionali.
Sebbene tutto il Centro-Sud sarà interessato da precipitazioni abbondanti, l’area del medio-basso Adriatico sembra essere quella destinata a subire l’impatto più violento. La ventilazione ciclonica convoglierà masse d’aria molto umide verso le coste di Abruzzo, Molise e Puglia, dove l’effetto sbarramento dell’Appennino potrebbe esacerbare i fenomeni, portando a criticità idrogeologiche localizzate.
Elaborazioni dati: Di Tillio F.















