
In questo progetto Tucci – abruzzese per nascita e romano d’adozione – torna alle proprie radici musicali guidando un trio con il pianista Claudio Filippini e il contrabbassista Jacopo Ferrazza. L’album prende spunto da alcune tra le melodie più note della tradizione popolare abruzzese e le rilegge attraverso il linguaggio del jazz contemporaneo.
Brani della tradizione orale, canti di lavoro, ninne nanne e danze popolari – tra cui Vola vola vola, Tutte le funtanelle, Paese me e Mare nostre – diventano il punto di partenza per un lavoro di arrangiamento e improvvisazione in cui ritmo, melodia e interplay costruiscono un dialogo continuo tra memoria e presente.















