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Loreto Aprutino: attesa per la festa di San Zopito

18 Aprile 2024

REDAZIONE.

Cresce l’attesa a Loreto Aprutino per la festa del Santo patrono. Il 18-19-20 maggio il centro dell’Area vestina festeggerà San Zopito. Una tradizione che affonda le radici in una storia di devozione e comunità, è un evento imperdibile che celebra il patrimonio culturale di Loreto Aprutino.

Una tradizione che affonda le radici in una storia di devozione e comunità, è un evento imperdibile che celebra il patrimonio culturale di Loreto Aprutino. Mancando solo un mese alla festa, Loreto Aprutino si anima in un fervore collettivo. La celebrazione, che raduna l’intera comunità, vede la partecipazione attiva di numerose realtà locali come l’associazione Borgolive, il Comune, l’associazione San Zopito, la Consulta Giovanile e i Vetturali.

𝐋𝐚 𝐋𝐞𝐠𝐠𝐞𝐧𝐝𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧 𝐙𝐨𝐩𝐢𝐭𝐨: 𝐔𝐧𝐚 𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐃𝐞𝐯𝐨𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐌𝐢𝐫𝐚𝐜𝐨𝐥𝐢

Il 18 19 e 20 maggio saranno 313 anni dal miracolo di San Zopito.

Nel remoto agosto 1709 quando, nel castello di Loreto Aprutino, si radunarono i notabili del luogo per un evento straordinario. Guidati dalla famiglia d’Afflitto, insieme al reggente della Chiesa di San Pietro, Michelangelo Mallia, e al Sindaco Giuseppe dé Nobili, decisero di cercare un nuovo Santo protettore per la comunità. 🏰✨

L'iniziativa, intrapresa con fervore religioso e impegno civico, portò a scrivere al vescovo Mons. Fabrizio Maffei per richiedere reliquie sacre da custodire nel paese. Nel 1711, Gaetano de Mattheis, inviato esperto di diritto canonico, scoprì presso le Catacombe romane di San Callisto le reliquie di Zòpyros, un giovane greco erroneamente identificato come "Zopitus". 🕊️⛪

Nel tempo la ricerca della reale origine di questo santo ha fornito diverse versioni tra cui quella della tradizione orale, secondo cui sarebbe stato uno dei Sette Santi Fratelli protettori dell'Abruzzo, nato forse a Loreto Aprutino e fratello di San Massimo, patrono di Penne.

Oggi, le sacre ossa e il cuore di Zòpyros risiedono nella cappella della chiesa di San Pietro a Loreto, testimoni di una storia che si intreccia con la leggenda. Ricordiamo con amore il miracolo del bue bianco, che si inginocchiò durante la traslazione delle reliquie, diventando un simbolo di speranza e fertilità per le nostre terre.

SITOGRAFIA:

https://www.facebook.com/sanzopito/?paipv=0&eav=Afa1Gc1ABSBq0h-bCd_qHXUBMvy4Nxm1TRYKUkzQfnA4tC69v1hnP64J9FA0sWGjzxg&_rdr

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