Le origini abruzzesi di Olivia de Berardinis la pittrice, illustratrice statunitense.

12 Giugno 2022

RICERCHE DI REMO DI LEONARDO / DOM 12 GIU 2022 / CULTURA /

Olivia de Berardinis è una artista e illustratrice statunitense nata nel 1948 a Long Beach, in California, figlia unica, ha trascorso gran parte della sua infanzia sulla costa orientale.

Il padre si chiamava Sante, americano figlio di abruzzesi, (forse di Ferdinando (1) o Italo De Berardinis di Pianella in provincia di Pescara la ricerca è ancora in corso) era un ingegnere aeronautico freelance, a causa del suo lavoro si spostava continuamente con la famiglia, mentre sua madre Connie è stata sia una musa che una modella per Olivia nei suoi primi anni di formazione come artista.

Olivia de Berardinis si trasferì a New York City a metà degli anni '60 e frequentò la School of Visual Arts. Inoltre ha fatto parte del movimento artistico minimalista di New York degli anni '60.

Nel 1967 ha frequentato la New York School of Visual Arts. Negli anni successivi ha accettato lavori saltuari per pagare l'affitto, ma ha continuato a dipingere e ha iniziato a mostrare i suoi lavori, principalmente oli minimalisti su tela.

Nel 1974 le pressioni finanziarie indussero Olivia a cercare opere d'arte commerciali, e così tornò alle abilità che aveva acquisito da bambina, dipingendo belle donne per periodici ed editori tascabili. In breve tempo Olivia si assicurò un lavoro regolare dipingendo fantasie erotiche per riviste maschili.

A metà degli anni '70 ha cominciato dipingere e disegnare pin-up per alcune riviste per uomini. Ha ottenuto velocemente successo come dimostrato dalle numerose mostre a lei dedicate in America e in Giappone.

Nel 1975 Olivia incontrò Joel Beren e si sposarono quattro anni dopo 1979 Vivendo nell'Upper West Side di Manhattan, sviluppando una piccola attività editoriale, O Cards, stampando principalmente il lavoro di Olivia come biglietti di auguri e successivamente creando un'altra società, la Ozone Productions, Ltd.

Olivia de Berardinis ha esposto per la prima volta le sue opere alla Erotics Gallery di New York nel 1982.

Nel 1984 Olivia ha incontrato Robert e Tamara Bane e ha firmato il suo primo contratto di pubblicazione di belle arti con Robert Bane Publishing. Da allora sono state pubblicate oltre 200 edizioni limitate.

Dal 1985 Olivia è una collaboratrice di Playboy Magazine, dove la sua pagina pinup artistica è apparsa spesso con didascalie scritte da Hugh Hefner.

Nel 1987 la Tamara Bane Gallery di Los Angeles ha aperto i battenti con una mostra personale di gala delle opere di Olivia. Nello stesso anno Olivia e Joel si trasferirono a Los Angeles.

Robert Bane Editions rimane l'editore esclusivo e rappresentante di tutti i dipinti originali, disegni, studi, gouaches, edizioni limitate numerate e firmate di Olivia e poster, mentre e Olivia è il punto vendita online di libri, cataloghi, biglietti di auguri, cartoline e oggetti da collezione con L'arte di Olivia.

Pittore statunitense dell'erotismo leggero, spesso con elementi di fantasia – ad esempio, dare alle persone ali di uccelli o farfalle, o i segni sulla superficie di un animale esotico come un leopardo o una zebra. I suoi quadri di solito sono costituiti da un'unica donna in posa languidamente su uno sfondo bianco, dipinta ad aerografo con un tocco delicato e una particolare abilità nel rendere la trama di morbida pelliccia e piume, pizzi e carne umana.

Una raccolta di opere d'arte di Olivia è Let Them Eat Cheesecake: The Art of Olivia.

Le pittrici di cheesecake, sebbene praticamente sconosciute in altri paesi, non sono rare negli Stati Uniti, con Mabel Rollins Harris negli anni '30 e '40 e Zoe Mozart (Alice Adelaide Moser) negli anni '50 e '60 che formano una sorta di tradizione che continua con O dagli anni '70 ad oggi e Julie Bell negli anni '80 e '90. Tutti includono un grande elemento di autoritratti idealizzati nel loro lavoro.

Olivia de Berardinis

Si ringrazia Paolo Di Pentima e Augusto Cicconetti di Pianella per avermi per primi indicato il personaggio di Olivia de Berardinis, come parente di Antonio De Berardinis di Pianella, figlio di Eliseo fu Corinto, del fu Ferdinando.

Corinto, Eliseo, Ferdinando, Camillo, del fu Gennaro, sono stati musicanti della Banda Diavoli Rossi di Pianella. 

Note.

  1. I nomi di Ferdinando e Italo de Berardinis appaiono in un elenco di emigranti che dall'America raccolsero un fondo da devolvere alle famiglie delle vittime dello scoppio della casa e il laboratorio di fuochi d’artificio avvenuta a Pianella il 5 settembre del 1923.

BIBLIOGRAFIA:

Alessandro MORELLI, La Banda Musicale di Pianella , Libreria Università Editrice - Artigrafiche Cantagallo , Penne giugno 2013.

SITOGRAFIA:

R. DI LEONARDO , Eliseo de Berardinis: da giovane musicista a Legionario Fiumano https://www.lacerbaonline.it/articoli-2/cultura-articoli-2/pianella-eliseo-de-berardinis-da-giovane-musicista-a-legionario-fiumano/

https://en.wikipedia.org/wiki/Olivia_De_Berardinis

https://it.wikipedia.org/wiki/Olivia_De_Berardinis

https://it.frwiki.wiki/wiki/Olivia_De_Berardinis

https://mangadb.forumfree.it/?t=74830710

https://www.wikiwand.com/it/Olivia_De_Berardinis#/Biografia

https://www.artsy.net/artist/olivia-de-berardinis

https://sf-encyclopedia.com/fe/olivia

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