
Da alcuni anni leggere articoli o ascoltare notiziari è diventato un incubo: omicidi, aggressioni, suicidi e altri disagi che attanagliano molti giovani alle prese con il cosiddetto “male di vivere”. Ci si interroga sulle motivazioni che spingono i ragazzi e le ragazze ad adottare comportamenti che violano le norme per cercare una propria identità, incapaci spesso di provare empatia, compassione, sentimenti alla base dei rapporti sociali.















