
di Paride MARIOTTI -

Nonostante tutte le accortezze di cui disponevano i baroni de Felici,non furono sufficienti per evitare loro la sciagura. A seguito di complicanze avute durante il parto,il 6 gennaio 1757 morì Ippolita Micheletti moglie di Zopito de Felici. IL 17 gennaio così scriveva in una lettera il barone Zopito: "Bisogna persuadersi che nel mondo non vi sia felicità che duri..questa disgrazia è avvenuta nel periodo migliore della mia vita."
Quella che doveva essere un giorno di festa per la nascita di Alfonso, invece, fu purtroppo un'immensa tristezza. Zopito aveva avuto dalla sua amata Ippolita dei baroni dell'Aquila 9 figli: Vincenzo, Leone, Silvestro, Carlo, Carlotta, Maria, Donata, Angela Caterina e Alfonso.
Di Alfonso de Felici mai nessuno né parlerà, il suo nome non compare nell'albero genealogico della sua famiglia, la memoria cancellata dal tempo, eppure nella sua breve vita (morì a soli 54 anni),fu un uomo versatile con molti riconoscimenti. Venne scelto dall' intendente Pietro de Sterlich come "Controllore"delle contribuzioni dirette per il Comune di Pianella dove ricoprì tra il 1807 e il 1808 anche la carica di Sindaco.
Accusato ingiustamente da Thomas,un iniquo direttore delle finanze di Teramo per non aver adempito in maniera celere al compito da lui assegnato, Alfonso non si limitò a dimostrare di essere nel giusto, ma decise di risolvere la cosa scrivendo una lettera al Sovrano Giuseppe Napoleone:
"Sire, ha seguito della vostra provvida legge del giorno 8 novembre 1806 dove in essa si fosse definito il modo con cui dovesse liquidarsi i prezzi delle derrate e la classificazione dei terreni che cadeva o sotto l'imposta medesima è nata questa gravosa imposta dal finanziere Thomas. Egli ha portato arbitrariamente il prezzo di ciascuno tomolo di terreno a grano a carlini 41 vale a dire ducati 12.30 la soma, prezzo enorme. Non è solo questo, i terreni seminati essendo per legge agrario, diviso a vece, i medesimi in un anno restano seminati e nell'altro riposano. Quindi accade che il prezzo dato dal grano debba essere considerato il doppio. L'imposta predetta è la più dura e offensiva per l'agricoltura, se l'attuale prezzo del grano è di carlini 14 al tomolo, come ha fatto il finanziere Thomas a portarlo a carlini 41 il tomolo? Sire, la tassa è mostruosa oltre all'enorme divario che intercede tra questa Provincia e l'altra di Chieti che è tassata due terzi in meno di questa. Sire per quanto riguarda l'industria, con la sua legge, ha comandato che fossero compresi nel ruolo contribuenti coloro che avessero un negozio oltre i ducati 100 di rendita. Egli non è un negoziante, non ha animali per industria ma solo per coltivare i suoi fondi, non mercanteggia e conserva i suoi prodotti per i quali ha già pagato l'imposta. Dopo questa chiara dimostrazione di ingiustizia della tassa pubblicata dal finanziere Thomas che cerca di opprimere i vostri fedeli sudditi, egli l'oratore implora la riforma di questa arbitraria tassa e il castigo di quest'uomo male intenzionato che ha abusato della bontà di un Governo giusto e savio."
Pianella in quell'epoca nonostante fosse un piccolo Paese, era luogo centrale per le truppe militari, qui erano alloggiati i soldati che si addestravano marciando tutto il giorno. Alfonso come ufficiale dell'esercito, aveva avuto dal Prefetto di Teramo anche la delega di gestire la leva militare obbligatoria che esercitò egregiamente fino alla sua morte avvenuta nel 1812.





















