
Se ne è andata con il fragore delle ruspe, lasciando dietro di sé un vuoto che è più di un semplice spazio fisico: è la fine di un’era. Nei giorni scorsi, la prima casa costruita a Santa Teresa di Spoltore, da anni riconosciuta come il simbolo della frazione spoltorese, è stata abbattuta, cedendo il passo ai piani di modernizzazione. Quando Santa Teresa era un’area quasi interamente agricola, priva di nuclei abitativi, fu la famiglia Sborgia a piantare le radici di quella che sarebbe diventata una popolosa frazione. Il capostipite, Raffaele Sborgia, acquistò il terreno per sé ed i suoi fratelli, inglobando persino i resti di un’antica chiesa rurale.















