
La vendemmia 2026 si annuncia come una delle più difficili di sempre per la viticoltura abruzzese. La prolungata siccità e le temperature elevate hanno causato un forte stress idrico e termico nei vigneti delle province di Chieti e Pescara, con perdite produttive che nelle aree più colpite raggiungono il 70%. È l'allarme lanciato dalla Cia Chieti-Pescara, che chiede interventi immediati e una strategia strutturale per salvare l'intera filiera del vino.















