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La chiesa di Sant'Anna, in viale Bovio 265 a Pescara, aprirà le porte domenica 26 luglio in occasione della ricorrenza della santa, con una giornata che unisce preghiera e cultura. L'iniziativa è promossa dall'assessore comunale alla Cultura, Maria Rita Carota, insieme all'associazione Anas Abruzzo, che gestisce i locali della chiesetta riqualificata dal comune.
La piccola cappella privata risalente alla prima metà del XIX secolo, fatta costruire per volere di Michele Muzii, padre di Leopoldo e sindaco di Castellamare.
La chiesa è tra le opere di pregio della Città di Pescara e anche un pezzo di valore della sua memoria storica e architettonica in quanto è la terza chiesa più antica dopo quella della Madonna dei Sette Dolori e la Chiesetta del Carmine che si trova all’interno della Questura di Pescara.
La piccola chiesa era la parrocchia dell’ex comune di Castellammare, eretta come cappella della villa familiare. La chiesa è sempre rimasta una piccola cappella, suffragata alla nuova parrocchia della Rgina della Pace, eretta alla fine dell’800, addossata al palazzo signorile. Nel corso degli anni è stato aperto il moderno viale Giovanni Bovio, ostruendo l’accesso originario alla piccola cappella, ingabbiata tra abitazioni moderne.
Oltre al palazzo, dirimpetto alla chiesetta c’era un arco con orologio (nella pagina seguente), che scandiva il tempo di lavoro adiacente l’ex fabbrica di liquirizia e nella fornace Muzii. La chiesa con affreschi che risalgono a quasi due secoli ha un impianto rettangolare con la facciata neoclassica, scandita da coppie di paraste ioniche, con il portale centrale architravato a timpano triangolare. Due piccoli campanili gemelli completano la sommità.
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